NEWS
mercoledì 20 settembre 2017 ore 05:40
Ss. Andrea Kim e compagni
IL GIORNALE IN EDICOLA
LETTERE
Olimpiadi a Roma
Così la capitale ha perso un’occasione più unica che rara
28 agosto 2017

“Sosterremo la candidatura di Roma alle Olimpiadi se vinceremo noi le elezioni nella capitale, se non sarà Mafia Capitale a gestirle” tuonava Di Maio. Ma non ha fatto i conti con il direttorio che ha fatto saltare il banco.

Così è stata persa l’occasione più unica che rara di dare una mano a Roma per organizzare l’Olimpiade del 2024. Mi chiedo dov’era la base, quella on line. Servile, sedata o che altro?

Sono passati 57 anni dalla XVII Olimpiade romana e sono limpidi i ricordi di adolescente imbevuto del pensiero decoubertiano che ha seguito con passione ed entusiasmo tutte le vicende che la Rai trasmetteva e la lettura della Gazzetta Sportiva la cui raccolta conservo con cura maniacale. La caduta di Berruti vittorioso nei 200, Cassius Clay oro nei mediomassimi, il Nino nazionale, il ciclismo, il settebello, l’equitazione e gli altri medagliati. Ma la prova che ha suscitato vivo interesse è stata la maratona. Uno sconosciuto etiope, un poverissimo soldato semplice, con il pettorale n° 11 ha cavalcato a piedi nudi i 42 e passa km da Piazza del Campidoglio per il Colosseo, Via Appia antica, fino all’Arco di Costantino sfilando tra ali di folla, monumenti antichi illuminati che davamo alla gara una suggestione unica e una affascinante atmosfera a dir poco stupefacente e rinfrescata dal ponentino.

Abebe Bikila è stato il primo africano di colore ad ottenere l’oro a cinque cerchi che Il 10 settembre 1960 ha chiuso l’olimpiade più bella. Già, perché quella di Tokio nel 1964 è stata rovinata dal maltempo, nel 1968 Città del Messico è stata bagnata dal sangue di oltre un centinaio di studenti che manifestavano pacificamente.

Nel 1972 a Monaco, i terroristi di Settembre Nero irruppero nelle case-alloggio destinate agli israeliani del villaggio olimpico, uccidendo 11 atleti.

Nel 1976 quella di Montreal, dopo la tragedia di Monaco, è stata una Olimpiade. A Mosca del 1980 l’Olimpiade del boicottaggio americano per l’invasione sovietica dell’Afghanistan.

Nel 1984 a Los Angeles mancarono gli atleti sovietici. Così era pari e patta. Da allora il Grande Evento è stato aperto ai pseudo dilettanti e agli spot. In conclusione grazie a Di Battista, Di Elio, il convertito Di Maio, Di Stefano, Di Beppe, Di Davide questa opportunità è stata mandata a gambe all’aria con spreco di denaro investito per la programmazione. E pensare che Roma avrebbe avuto benefici non indifferenti: restyling completo con rifacimento delle strade, sistema fognario adeguato, servizi pubblici, impianti sportivi rimessi a nuovo, metropolitane, linee tranviarie per collegare le periferie, bonifiche di aree dismesse, recupero di quelle incolte e poi case. Le tante case del villaggio olimpico che avrebbero ospitato almeno 11/12 mila atleti e, poco dopo 4/5 mila paraolimpici che al termine sarebbero rientrate nella disponibilità del patrimonio comunale. Solo il cielo sa di quante abitazioni Roma abbia bisogno.

Poi l’indotto, il turismo ecc. D’altro canto cosa si poteva pensare di persone il cui unico sport che possono aver praticato forse è stato il lancio della forchetta e gli aeroplanini di carta e che non sanno distinguere una palla da rugby da un mazza di baseball. Poi, come detto da Raffaele Marra la Sindaca “non ha le palle”. Infatti la Virgo Impotens, dopo aver tanto strillato contro i padroni del vapore, si è genuflessa e pedissequamente ha obbedito. Quindi per conto mio lei e i suoi sapienti maestri vadano al diavolo. Per non dire peggio e la Città Eterna rimarrà con le sue buche, i topi, l’immondizia, le periferie degradate, i debiti, i centurioni e il valzer degli assessori.

Gianfranco Mondani

®Riproduzione riservata
INVIACI IL TUO COMMENTO
Commento (non deve superare i 1500 caratteri)
I commenti vengono moderati dalla redazione
10 commenti.
scontenta 30 agosto 2017 19:02
Roma cerchi di essere una città decente
deve cambiare Roma e affinché cambi devono cambiare i cittadini
Fedra 29 agosto 2017 17:42
Roma non deve pensare alle Olimpiadi. Roma deve pensare a funzionare, al momento credo che pensare alle Olimpiadi sia sciocco, c'è una città allo sfacelo. Prima diventino una città degna di tale nome, poi forse potranno pensare di ospitare le Olimpiadi senza diventare la barzelletta mondiale dell'anno. E a chi dice che ci avrebbero dato dei soldi: tranquilli, li avrebbero sprecato esattamente come hanno fatto fino ad ora. Finchè non cambia l'atteggiamento, non saranno mai degni di ospitare eventi importanti.
Fender 29 agosto 2017 09:51
Lo sfacelo degli impianti per i mondiali del 2009 di nuoto e' sotto gli occhi di tutti; abbiamo ancora i debiti per le olimpiadi invernali di torino del 2006; abbiamo sul groppone i costi di expo chiuso in perdita di 33 milioni e di cui ancora non si conoscono i costi di smantellamento, solo per fare pochi esempi... ci mancavano solo le olimpiadi a roma mentre manteniamo frotte di clandestini e ci impoveriamo ogni giorno di piu'!
Druido 29 agosto 2017 08:18
@pengyou,solo quando l'Italia sarà cambiata nel senso da te auspicato si potranno promuovere eventi come le olimpiadi...ora i miliardi del comitato chissà a chi e come andrebbero a finire..
Druido 29 agosto 2017 08:18
@pengyou,solo quando l'Italia sarà cambiata nel senso da te auspicato si potranno promuovere eventi come le olimpiadi...ora i miliardi del comitato chissà a chi e come andrebbero a finire..
bruno59 28 agosto 2017 22:53
Pengyou,quando avremo governi in grado di risolvere il problema delle macerie in due mesi,non un anno,
Saremo fiduciosi.
Pengyou 28 agosto 2017 21:47
Caro Gianfranco
Concordo totalmente col tuo intervento.
Il Comitato olimpico ci avrebbe subito riconosciuto 2,7 miliardi che non sono bruscolini.
Chi ha dato parere negativo non conosce ancora oggi il perché.
Con la paura della corruzione non si va da nessuna parte, mentre con il no a tutto il declino è irreversibile.
La prossima occasione sarà il 2032. Io certamente non ci sarò più, mi rimane comunque il rammarico di un Paese che non riesce a scuotersi da un immobilismo imputabile a chi urla più forte e dagli eredi di Machiavelli.
Da tempo le ns decisioni sono sempre orientate contro qualcuno,ma mai a favore di qualcuno .
L'autolesionismo e la denigrazione è da tempo parte integrante del ns modo di vivere.
Arrivederci al 2032.
Druido 28 agosto 2017 18:57
Sarebbe stata un'altra occasione per fare altri debiti e produrre tangenti nonché per gonfiare i prezzi e lucrarci sopra!
BUTTERFLY 28 agosto 2017 18:28
In quali tasche avebbero messo le mani per fare tutti quei lavori, visto che la voragine nel bilancio non permette di sistemare nulla neppure ora, senza l'obiettivo delle olimpiadi? Vogliamo mettere da parte la voglia di "apparire" e pensare a chi ha veramente bisogno, vedi terremotati, disoccupati, famiglie italiane senza casa, ecc.ecc. Grazie!
bruno59 28 agosto 2017 12:59
".. le sue buche, i topi, l’immondizia, le periferie degradate, i debiti.."
E bisogna attendere una olimpiade con le sue cattedrali nel deserto per sistemare queste cose?
No.No anche perchè un paese che dopo un anno non ha ancora risolto i problemi delle macerie del terremoto non è degno di una Olimpiade.