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martiri
Anacronistico è chi sfrutta le commemorazioni a fini politici
18 agosto 2017

Gentile direttore. Sono esterrefatto dall’attacco concentrico e preordinato subito da Stefano Buzzi in questi giorni. L’assessore ha solo definito le modalità di celebrazione dei Martiri del Poligono anacronistiche. Non ha offeso i morti e non li ha sminuiti. Anacronistico vuol dire infatti «che non risponde alle caratteristiche del proprio tempo» ed è diretto all’oggi, a coloro che da troppi anni sfruttano le commemorazioni a fini politici. Forse essi sono volutamente anacronistici, poiché fanno di tutto per non consegnare alla Storia, vero metro delle azioni umane, un capitolo doloroso del passato nazionale, impedendo quindi ogni possibilità di approfondimento scientifico. Questo sì che è offensivo per coloro che sono stati uccisi. L’anacronismo è quello di chi ogni anno cerca di fare polemica politica su fatti attuali, durante cerimonie che dovrebbero essere pubbliche e invece sono trasformate in comizi politici senza controparte, che nulla hanno a che vedere con una commemorazione.

Certo, è comprensibile l’imbarazzo di chi è reduce a livello locale da sconfitte epocali e a livello nazionale sostiene e ha sostenuto governi che hanno rovinato le classi economicamente più deboli.

Lorsignori stiano sereni, poiché la popolazione non si dimenticherà in fretta dei loro errori, non servirà una polemica ferragostana fuori tempo massimo. Sono altresì sorpreso dalla sufficienza con cui viene liquidata l’osservazione secondo cui andrebbero commemorati con lo stesso trasporto tutti i martiri, fra cui quelli risorgimentali.

Perché non dovrebbero essere ricordati coloro che hanno fattivamente costruito l’Italia? Purtroppo si registra che, laddove Stefano Buzzi ha espresso una legittima opinione, pacatamente e senza offendere, le risposte sono state molto offensive nei suoi confronti e in molti casi diffamatorie.

C’è anche qualcuno che, per via di una palese sudditanza psicologica, ha deciso, dopo essersi presentato come il cambiamento, di aderire alla cordata di chi vuole cristallizzare la vita pubblica con queste sterili polemiche.

Gianmario Invernizzi

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19 commenti.
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bruno59 24 agosto 2017 09:58
telemacoborba, nostalgico? e che dire della parte politica di Invernizzi?
scontenta 24 agosto 2017 09:15
Non credo che un assessore che sostiene anacronistico ricordare il sacrificio di 5 giovani,torturati,condannati senza processo ed uccisi perché si opponevano al dominio fascista,
possa rappresentarci
Finchè esiste questa Costituzione egli è tenuto a riconoscerla,crederci ad applicarla
Quindi dal basso del mio essere SOLO una cittadina (cittadina mi ricorda piacevolmente la rivoluzione francese)consiglio all assessore di dimettersi e studiare bene la Costituzione.
scontenta 23 agosto 2017 21:28
chi non sa costruire , distrugge
telemacoborba 23 agosto 2017 20:42
Ha ragione Invernizzi, anacronistico vuol dire infatti chi non risponde alle esigenze del proprio tempo. Quale migliore definizione si poteva dare di Buzzi e dello stesso autore della lettera.Anacronistico è sinonimo di nostalgico. Nulla di più condivisibile caro Invernizzi
bruno59 23 agosto 2017 15:00
Gigia, è che chi sentirebbe parlare di Buzzi, se non fosse per sparate ad effetto?
Dico (una min..ta) ,dunque sono.
gigia38 21 agosto 2017 17:38
I lodigiani che hanno votato chi è al broletto non ha memoria del recente passato ( 70 anni or sono)
gigia38 21 agosto 2017 17:32
Il signor giordano se dice quel che pensa a voce alta senza subire purghe lo deve a chi ha combattuto per la libertà.
gigia38 21 agosto 2017 17:29
Non sono per nulla d'accordo con l'articolo di Invernizzi che vuole giustificare Buzzi con motivazioni banali e ingiustificabili. Ciò che ha detto Buzzi era chiaro e aveva lo scopo politico di cancellare la memoria ancora viva.
bruno59 20 agosto 2017 14:23
Non giri la fritta,Giordano71.
Si parla di fatti specifici e non di sindacati.Troppo comodo deviare dal discorso.
Ci dica invece come mai l'Italia non sia risorta con la destra risoluta e forte di Berlusconi e Lega..
Ma in altri luoghi,perché si parla di commemorazioni ed interventi inopportuni di cariche PUBBLICHE.
giordano71 19 agosto 2017 07:30
scrivo solo quel che vedo.probabilmente tra i partigiani c'erano anche persone che gremivano le piazze ai discorsi di mussolini!
basta comprare un paio di giornali il 25aprile, magari la repubblica ,per capire cosa intende dire invernizzi.
l'ideoogia e l'incapacità di superare il passato (non dimenticarsene)sono tra le cause del declino dell'italia.
un esempio?
leggi e "riforme" che hanno impoverito il ceto medio nel corso di 30 e più anni sono state fatte da governi di centro-SINISTA.
perchè?per l'ieologia del mondo di sinistra. sindacati in primis. sulle barricate per iniziative di centro, salvo poi avallare le macellerie sociali dei governi responsabili.