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lodi
E questa sarebbe la famosa raccolta rifiuti porta a porta?
3 agosto 2017

Egregio Sig. Direttore

Vorrei richiamare la sua attenzione su un argomento molto sentito nel lodigiano. Mi riferisco alla famosa raccolta differenziata porta a porta.

Ho trovato un volantino (fine 2016) inviato dall’allora commissario prefettizio, che indicava delle proposte atte a migliorare il servizio. Ne ricordo alcune:

Frequenza di svuotamento dei cestini (risolto con l’eliminazione quasi totale).

Frequenza di pulizia dei parchi (vedi situazione disastrosa dell’isola carolina ed altri parchi pubblici).

Potenziamento dei turni di spazzamento meccanizzato delle strade (ho dimenticato l’ultima volta che è stato realizzato. Prima effettuato ogni 2 o 3 settimane).

Infine la raccolta dell’umido passera da 3 a 2 passaggi settimanali per destinare risorse al potenziamento dei servizi di pulizia (vedi sopra).

In campagna elettorale è stato promesso che l’aumento della Tari sarebbe stato restituito ai cittadini: siamo in trepida attesa…

Ma la notizia che passa su “Il Cittadino” è la proposta di eliminare le campane di vetro e metallo per attuare il porta a porta solo per il vetro (per il metallo non è previsto nessun intervento..). A mio avviso questa del vetro è una strana proposta e spiego il perché. Io non abito in un condominio dove esistono i vari bidoni per la differenziata e questo favorisce moltissimo i vari condomini che possono smaltire i rifiuti quando vogliono senza conservarli nell’appartamento. Viceversa, noi piccoli nuclei, siamo costretti a tenere nell’abitazione i vari rifiuti ed a smaltirli nei giorni e nelle ore stabiliti per la raccolta.

Praticamente ciascuno di noi ha una personale differenziata con molti disagi e odori vari; questo perché, ad esclusione dell’umido, deve trascorrere una settimana prima che vengano raccolti gli altri rifiuti (secco, carta e plastica). L’eliminazione delle campane del vetro comporta un ulteriore accumulo di materiale da riciclare tanto che alla fine non sapremo più dove conservarlo. Inoltre la campana del vetro permetteva (a noi tapini) di smaltire quando volevamo il rifiuto. È una piccola consolazione che ci piacerebbe mantenere. Nei grandi condomini si tratta di aggiungere un nuovo bidone (con ricerca dello spazio dove collocarlo).

E’ importante che i nostri nuovi governanti abbiano a cuore tutti i cittadini utenti sia quelli piccoli che quelli grandi. Non vorrei che l’idea di eliminare le campane del vetro nasconda un ulteriore risparmio nella raccolta dei rifiuti in quanto il costo del porta a porta è sicuramente superiore al vecchio sistema che impegnava una sola persona.

Quando vedo i vari operatori che si devono fermare ad ogni portone, scendere dal mezzo ritirare ogni sacchetto e ripartire per il successivo, penso alla loro fatica e li immagino, la sera, allungati sul divano in attesa del riposo notturno. Questa fatica è minore quando si devono svuotare i vari bidoni che al massimo sono due o tre, mentre i sacchetti sono superiori come numero.

Egregio direttore, questo è quello che mi auguro faccia riflettere i nostri governanti così da accantonare l’idea dell’eliminazione delle preziose campane del vetro e del metallo.

Avrei, infine, una proposta per il nuovo sindaco: avere uno sgravio sulla Tari perché ho una discarica casalinga completa in ogni sua parte (umido, carta, plastica, secco). Spero che questa mio suggerimento arrivi ad essere discusso in consiglio comunale (non si sa mai...).

Grazie signor direttore.

Giampiero Leri Lodi

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18 commenti.
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xenon 08 agosto 2017 17:45
Se andate alla cascina dopo la Coldana, quella dove inizia il sentiero della foresta di pianura, troverete ancora il cassonetto. Perchè? Ci vien voglia di buttarci la nostra spazzatura.
scontenta 08 agosto 2017 09:50
il sistema del porta porta è scomodo, ha parecchi inconvenienti ,
penalizza il cittadino corretto , che paga ingiustamente una tassa in base a mq dell'abitazione e non in base a quanti rifiuti produce
però non esiste un buon sistema per gli incivili e per chi è disinteressato nei confronti della sua città e dell ambiente
che gli incivili siano molti e di diverse etnie ne abbiamo prove tutte i giorni
Alessandra73 08 agosto 2017 08:08
Ok, magari mi sono espressa male. Va benissimo la raccolta porta a porta, per me ormai è diventata un'abitudine farla e hai ragione, ovvio che gli orari li deve scegliere l'Astem, sono loro che lavorano, dico soltanto che potrebbero provare a uniformare gli orari in tutta Lodi e quindi esporre i rifiuti la sera prima per la mattina dopo e problemi non ce ne sarebbero. Così come dare un'opzione ai cittadini di mettere molte più campane con la tessera. Le ho viste anche a Grumello del Monte. Va benissimo fare la differenziata, da anni la faccio e mi fa stare bene, però quello che chiedo (e non è una lamentela) è che l'Astem ascolti le richieste di chi come me la fa. Venerdì noi abbiamo il secco. Ero a Milano con un'amica. Sono tornata tardi e mi è andata di lusso che ancora non avevano ritirato la spazzatura. Questa secondo te è vita che per differenziare io debba rinunciare a una vita sociale? Dimmi solo se per te è normale? Se invece uniformassero gli orari del ritiro tutta questa mia "lamentela" non avrebbe seguito, credimi :-)
cippalippa 07 agosto 2017 18:09
Sono,stata anche io in una casa piccola, un giorno mi si è rotto il sacco dell'umido decomposto con dentro le larve di mosca e stavo x vomitare, un giorno e piovuto la carta esposta si è bagnata e non l'hanno presa, mi hanno rubato il secchiello dell'umido molte volte, però vabbe' sono piccoli disguidi che capitano, la differenziata porta a porta si può fare con un minimo di sacrificio.
Non voglio neanche commentare la frase sui rifiuti differenziati che generano l'indotto, veramente, non avete la più argomenti. Se volete guadagnare dal rifiuto umido comprate la compostiera .
cippalippa 07 agosto 2017 18:02
Come la fate lunga! In tutto il lodigiano c'è la raccolta porta a porta. Solo a Lodi non ve ne fate una ragione.
Le campane e i cassonetti vengono tolti altrimenti nessuno farebbe una differenziata seria, dato che è più semplice buttare tutto nel bidone e via. Al massimo si butterebbe il vetro nel vetro perché pesa ed è ingombrante come rifiuto; I più bravi raccoglierebero la carta e la plastica... Ma tanto visto me il bidone inghiotte tutto.....capite che la differenziata seria non la farebbe nessuno. La raccolta porta a porta serve a questo, esponi la cosa sbagliata nel sacco sbagliato? Non la ritirano. E siccome non c'e' il bidone sono problemi di chi non ha differenziato.
La Astem decide gli orari. E chi deve deciderli scusa? So che possono essere scomodi, so che se perdi il momento poi devi asprttare 7 gg, però se si dovesse dare retta a tutte le lametele x gli orari i netturbini dovrebbero girare 24/24h e questo non è fattibile.
scontenta 07 agosto 2017 09:22
manca la cultura e la sensibilità verso l'ambiente
vogliamo consumare e buttare, non ci interessa cosa accade dopo aver espulso dalla nostra abitazione i rifiuti
non vogliamo capire che i rifiuti sono un problema e che addirittura possono essere una risorsa
non vogliamo organizzarci a cambiare le nostre abitudini
intanto sui rifiuti c'è chi ci guadagna
Alessandra73 07 agosto 2017 09:07
Il mio problema Fedra e Cippalippa non è che ho la spazzatura in casa. Il mio problema è che trovo ASSURDO che l'Astem decida che in un condominio con meno di 10 utenze non si possano avere bidoni; trovo ALLUCINANTE che si decida gli orari per esporre la spazzatura in un orario (parlo del mio quartiere) in cui se per caso non riesco ad essere a casa in tempo devo tenermi la spazzatura per un'altra settimana e trovo INUTILE avere POCHE discariche con la tessera in un un unico quartiere. Per la serie, basta che la usano 4 cittadini e sono già belle che piene.
sergioalessi 06 agosto 2017 09:36
Siamo in Italia, un paese che si sta integrando con il terzo mondo
LouiseMichel 04 agosto 2017 18:15
Cippalippa, certo che non è una tragedia. Però in appartamenti piccoli avere in casa la carta, la plastica, il secco e ora anche il vetro e le lattine di una settimana intera, magari in una famiglia di 4 persone, vuol dire dedicare dello spazio, nemmeno troppo piacevole. Personalmente lo faccio volentieri, non certo per paura delle multe ma per senso civico e ambientale. Quello che non torna è che si sa che il rifiuto riciclato genera indotto. Ora, io uso il mio tempo (separare e lavare rifiuti) e il mio spazio per generare un indotto che non ritorna nè nelle mie tasche (come 'sconto') nè in servizi. Nemmeno questo è una tragedia, per carità, però se permetti mi girano e di molto.
cippalippa 04 agosto 2017 17:05
Concordo con Fedra