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giovedì 17 agosto 2017 ore 05:48
S. Eusebio Papa
IL GIORNALE IN EDICOLA
LETTERE
Mendicanti molesti
È uno stato parallelo che detta legge nella nostra realtà
18 luglio 2017

Gentile direttore, mi trovo costretto a denunciare due fatti che, per essere elegante e non volgare, mi hanno provocato un «intenso prurito alle mani». Sottolineo che seguendo le pagine delle lettere al direttore del suo quotidiano, spesso vengono denunciati fatti di questo genere. Lo scorso sabato 15 luglio sono andato a Milano, parcheggiando la macchina nel parcheggio di San Donato ed acquistando i biglietti della metro al distributore automatico della stazione. Ebbene: come ormai di consueto sono stato letteralmente circondato dalle solite ZINGARE (e sottolineo ZINGARE). Una di queste (secondo me ben oltre i 100 chili, quindi tutt’altro che affamata) si è appoggiata al distributore e nel momento in cui questo ha erogato il resto ha messo le mani tra le monete. L’ho invitata a restituirmi le monete rubate e lei ha cominciato a sbraitare. Ora: io non sono indignato per i 2€ che mi ha rubato ma per il fatto che questi soggetti sembrino vivere in uno Stato parallelo, fatto di auto-ghettizzazione e malaffare, che però detta legge nella nostra realtà.

Il secondo fatto che voglio segnalare è invece avvenuto nel parcheggio di un noto cash and carry del lodigiano, quindi in un’area privata. Qui da molti mesi alcuni profughi (o richiedenti asilo o clandestini), uno diverso per ogni giorno, con l’avallo dei responsabili del negozio, rimettono in ordine i carrelli, sperando nella bontà dei clienti per avere qualche moneta. Una volta è capitato, ed ho già segnalato il fatto ad un responsabile del posto in questione, che uno di questi sia stato parecchio insistente, tanto da bussare ai vetri della macchina pur di ricevere soldi. Vengo al dunque: lunedì 17 luglio, mentre mettevo le compere in macchina, il profugo che quella mattina era lì prima ha risposto al telefono (uno smartphone Samsung parecchio costoso) e poi mi cerca una moneta. Io gli ho fatto notare che prima si mangia e poi ci si compra un telefono.

Ho voluto denunciare questi due fatti per varie ragioni: innanzitutto spero che a San Donato si possa muovere qualcosa a livello di sicurezza pubblica perché non è possibile che chi va a Milano per lavoro e studio debba sentirsi sempre e costantemente in pericolo. Secondo: è allucinante che ci si ostini a portare avanti e difendere una politica di gestione dei migranti irregolari con buonismo, senza buonsenso e che finisce per far arricchire curiose cooperative, strane onlus e variegati gruppi di pseudo-volontari. L’Italia ha un grosso problema: l’incertezza della pena. Rubare ed attraversare le frontiere clandestinamente sono REATI!!

Però per vari motivi, il più subdolo dei quali è il buonismo ipocrita di tanta politica e di troppa magistratura, la legge non viene applicata a dovere! E per questo le ZINGARE, anche se prese sul fatto, il giorno dopo tornano a rubare ai pendolari mentre dall’Africa arrivano in massa persone che, benché CLANDESTINE, qui vengono mantenute fino a 4 anni in attesa del riconoscimento di uno status di rifugiato politico che poi nell’80% dei casi nemmeno viene riconosciuto!! E a coronamento di tutto ciò abbiamo forze dell’ordine sottopagate per i pericoli che corrono ma che, per leggi che noi stessi abbiamo creato, rischiano di essere denunciate per tortura da chi commette reati!

Non lamentiamoci quindi se siamo il Paese zimbello di un’Europa che ci usa per le sue convenienze. Concludo dicendo che non so se ridere o arrabbiarmi vedendo che coloro che negli ultimi anni hanno favorito tutto ciò ora vanno in Europa a battere i pugni.

Carlo Alberto Rizzi Crespiatica

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19 commenti.
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bruno59 21 luglio 2017 12:53
Ancora, rivera?
Nessuno può obbligare nessuno in Italia.Nessuno può obbligare nessuno ad espatriare.Nessuno può obbligare un paese terzo ad accogliere quelli che un altro paese non vuole , a meno che non ne abbia la cittadinanza, e non è il caso degli zingari italiani.
G.Rivera 10 21 luglio 2017 09:25
Bruno, guarda che vivo a Lodi come te, i campi nomadi sono stabili perchè qualche genio ha concesso loro pure le utenze (corrente elettrica, acqua etc. etc.), con i nostri soldi, invece di utilizzarli in maniera più intelligente. Per accompagnarli non ci sono problemi, una bella colonna scortata e si utilizzano le loro Mercedes, Audi e Bmw, con le loro roulotte, direzione Valico di S.Andrea (GO).
bruno59 20 luglio 2017 19:05
Rivera,ma dove vive?i campi nomadi sono stabili da decenni..E come lo "accompagna? In autobus? E dove?
Ognuno si tiene i suoi zingari..
Basterebbe far rispettare le regole.
G.Rivera 10 20 luglio 2017 16:19
Bruno non parlavo di espulsione, semplicemente favorire le loro abitudini nomadi, cioè accompagnarli all'uscita e lasciarli girovagare per il resto del mondo. Per quanto concerne il fatto di accettare un croato espulso in Italia, temo che siamo già arrivati a questo punto, oramai siamo invasi da tutti i paesi del mondo. Penso sia giunta l'ora di svegliarsi. Dici bene riguardo gli italiani incivili, proprio per questo dico che, essendo già pieni di problematiche nostrane, facciamo a meno di importarne delle altre!!!!!!!!
bruno59 20 luglio 2017 12:49
Rivera, non è questione di essere furbi o meno, semplicemente non si può espellere chi è italiano e non sono la minoranza...
Guardi che il nomadismo creerebbe più problemi che altro.
Il vero problema è farli entrare nella civiltà, ma se anche gli italiani "veri" faticano ad esserlo, vedi rifiuti per le strade, come si può pretendere da chi da secoli si adatta a tutto?
Accompagnarli verso la slovenia o la croazia? Ripeto, a quale titolo se non sono sloveni o croati?
Lei accetterebbe un croato espulso in Italia?
G.Rivera 10 20 luglio 2017 11:54
Bruno, lo so che Austria e Francia sono più furbi di noi, basta vedere come si comportano con gli immigrati o i rifugiati, capisco che alcuni zingari sono riusciti ad avere la cittadinanza italiana, ma proprio perchè nomadi devono spostarsi, di conseguenza proverei ad accompagnarli al valico di S.Andrea (GO), verso le terre da dove hanno iniziato a girovagare.
bruno59 20 luglio 2017 09:54
Rivera, e chi può obbligare la Francia ad accettarli?..o l'Austria..?
Lei?
Se sono italiani non li può obbligare ad uscire.
G.Rivera 10 20 luglio 2017 09:09
Per Bruno, semplice anche se fossero zingari con cittadinanza italiana o apolidi, visto che sono popolazioni nomadi, prego che si accomodino ad una qualsiasi frontiera e che se ne vadano a girovagare per il mondo. Naturalmente, se dovessero ripresentarsi ai confini italiani, un bel cartello SOLD OUT!!!!
bruno59 19 luglio 2017 13:02
Pampurio io vivo la vita di tutti i giorni, a contatto con i f.d.p.
Poi si può pensare in grande. Mi arrabbio con i ladri in parlamento, ma quelli non riesco a prenderli a mazzate, con la teppa almeno ci posso provare.
comunque visto che il vento sta cambiando secondo alcuni, vedremo...
PAMPURIO 19 luglio 2017 12:14
bruno59@
io sono vittima del sistema, come te.
Però prima di arrabbiarmi con la zingara, che al limite mi frega due euri, mi arrabbio con chi frega la vita e la dignità delle persone (che vale molto di più di due miseri euri).