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LETTERE
Scuola
Mio figlio ha sempre incontrato delle persone competenti
11 luglio 2017

Gentile direttore, sono la mamma di un ragazzo che ha appena sostenuto l’esame di maturità. Vorrei ringraziare tutti i professori che hanno contribuito al percorso formativo di mio figlio. Aldilà di tutte le indicazioni europee sulle competenze e su come debba essere la buona scuola propagandata da Matteo Renzi. Dalla scuola materna a quella superiore, mio figlio ha sempre incontrato persone competenti a livello didattico e persone che sono state brave a renderlo un cittadino attivo, proprio come recitano le competenze, ma senza essere troppo burocratici. Abbiamo incontrato insegnanti che hanno saputo crescerlo come persona, l’hanno appassionato e incuriosito a tutto ciò che lo circonda. Hanno sostenuto lui e i suoi compagni nei momenti di difficoltà. Nei momenti di difficoltà, non solo scolastici, ma quelli che un ragazzo adolescente può incontrare, nell’età delle superiori. Insegnare è una missione, non è solo inculcare delle nozioni. Insegnare è far piacere il sapere. È più facile scrivere quando le cose non vanno che quando succede il contrario. I professori che non sono portati per l’insegnamento e insegnano lo stesso, invece di fare un altro lavoro, non sono degni neanche di essere menzionati. Spesso però si parla più di questi ultimi che degli altri che, invece, vanno ringraziati per quello che fanno.
Io, in particolare, vorrei ringraziare le maestre Giusy ed Evelina della scuola dell’infanzia Serena. Purtroppo non mi ricordo i cognomi.
Della scuola elementare Pezzani, invece, ringrazio Regorda e Pedrazzini. Alla scuola media don Milani, ringrazio di cuore Raffaella Rozzi e le insegnanti di matematica e religione Colombini e Ragazzi.
All’Itis Volta sezione IB, mio figlio ha avuto la fortuna di incontrare le professoresse e i professori Fermi, Montanari, Digiesi, Santagostini, De Filippis, Iovane, Invernizzi, Parinello, Carelli, Messina e Arciuolo. Li ringrazio tutti anche quelli che, per pura dimenticanza, non ho menzionato: non è facile trovare professori che ti incoraggino e ti sostengano sempre.
Ringrazio anche la preside Luciana Tonarelli che è molto brava; è anche grazie a lei se le cose all’Itis Volta di Lodi funzionano molto bene; è una dirigente molto attenta anche all’aspetto comportamentale dei ragazzi. Ho aspettato che mio figlio finisse la scuola a scrivervi. A prescindere dal risultato che otterrà il ragazzo sotto il profilo didattico, io sono contenta dell’ambiente dell’Itis Volta. Una scuola che dà agli studenti la serenità, li aiuta ad andare in classe tranquilli e senza ansie, a parte quelle normali che precedono una interrogazione, un compito in classe o un esame.

Caterina Scrigna

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3 commenti.
Fender 12 luglio 2017 11:19
Per quanto riguarda l'Itis Volta, mio figlio che si e' diplomato tre anni fa, si e' trovato molto bene. Dopo il diploma non e' nemmeno riuscito a fare le vacanze che gia' aveva cominciato a lavorare.
scontenta 12 luglio 2017 08:41
sono contenta per suo figlio, questa ode agli insegnanti mi pare un po' strana,
non riesco a credere che gli insegnanti siano tutti così eccezionali!
personalmente credo che il fattore umano, quando non esiste una buona selezione, conti
personalmente visto inseganti eccezionali, che rimarranno nella memoria e nel cuore degli alunni,
ne ho visti alcuni demotivati e squallidamente mediocri e altri che se si fossero occupati di archivio per molti ragazzi sarebbe stata una fortuna
beata lei e suo figlio!
non esiste solo lei e non esiste solo suo figlio!
se la scuola deve insegnare e formare, lo faccia anche per gli altri
PAMPURIO 11 luglio 2017 18:46
Il mio NO! E allora?