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martedì 19 settembre 2017 ore 15:34
S. Gennaro
IL GIORNALE IN EDICOLA
LETTERE
Castelnuovo e meleti
Invasione di tir, i soli a essere danneggiati sono i residenti
5 luglio 2017

Buongior no direttore,

a nome dei residenti dei Comuni di Castelnuovo Bocca d’Adda e Meleti, ci permettiamo di segnalarle un problema presente ormai da molti anni nei nostri paesi e le chiediamo di darne divulgazione, in quanto, con l’arrivo dell’estate, verrà accentuato e renderà ancor più invivibile la vita di noi residenti.

Come sicuramente saprà, lungo la SP 27, nel tratto che attraversa il centro abitato di Castelnuovo Bocca d’Adda, vige una limitazione al transito per i mezzi pesanti di massa, a pieno carico, superiore a 33 tonnellate, regolamentato nel 2002, che, anche tramite nulla osta della Provincia di Lodi, impone, agli altri mezzi autorizzati al passaggio, una velocità inferiore a 30 Km/h.

Anche nel Comune di Meleti, in particolare lungo la Via Cavetta (SP 196), in ingresso al centro abitato e lungo la Via per Maccastorna (sempre SP196), vige lo stesso divieto.

Entrambi i divieti non vengono MAI rispettati!

Le amministrazioni comunali permettono ai mezzi pesanti di passare attraverso i centri abitati in direzione delle aziende agricole e produttive di Maccastorna, sia del territorio cremonese che piacentino: perché al contrario degli altri paesi della nostra zona, come Codogno, Casalpusterlengo, Maleo, Cavacurta ecc… qui nessuno li può fermare?

Ad aggiungersi il fatto che i Sindaci dei due paesi, ogni anno a giugno, firmano deroghe temporanee (valide per circa 3 mesi), alla limitazione di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 33 ton, per autorizzarne il passaggio attraverso il centro abitato di Castelnuovo Bocca d’Adda e Meleti. Tali deroghe fissano un numero massimo di transiti (100 al giorno tra viaggi di andata e ritorno) e le fasce orarie in cui è autorizzata la circolazione.

Le motivazioni di tali ordinanze sarebbero le seguenti :

- la merce trasportata sarebbe altamente deperibile ed alcuni minuti in più di viaggio, necessari se i mezzi pesanti raggiungessero gli insediamenti produttivi ed agricoli utilizzando percorsi alternativi quali la SP 234 in attraversamento ai territori (non ai centri abitati) di Maleo – Pizzighettone e la SP 196 proveniente dal Comune di Crotta d’Adda, penalizzerebbe i tempi di lavorazione del prodotto, quale mais dolce e pomodoro;

- evitare che il divieto abbia ricadute negative sulla capacità occupazionale della società di trasformazione del pomodoro.

Forse i Sindaci dei Comuni in oggetto non sanno che il mais dolce ed il pomodoro, in attesa di essere trasformati, rimangono accatastati sui piazzali delle aziende per ore se non per giorni. Saranno alcuni Km in più di viaggio a fare la differenza e a penalizzare le aziende insediate nei pressi dei due paesi della Bassa Lodigiana?

Saranno sempre questi minuti in più di tragitto a mandare in crisi le aziende che sarebbero costrette a non assumere e/o licenziare gli attuali dipendenti ?

Crediamo che gli unici veramente danneggiati dal mancato rispetto di tale divieto di transito ed ancora di più dalle deroghe emanate dai Sindaci di Castelnuovo Bocca d’Adda e Meleti, attraverso continue ordinanze, siano i residenti, che tra l’altro avevano eletto i loro rappresentanti proprio perché avevano promesso loro di risolvere i problemi di sicurezza e tutela dei cittadini che li affliggevano già da molti anni.

A più di due anni di distanza dalla loro elezione si sono piegati anch’essi, come i loro predecessori, alle volontà “dei potenti” accantonando l’obiettivo della sicurezza e della salute dei cittadini.

I residenti ogni giorno sono costretti a percorrere le vie del paese, rischiando per la loro sicurezza, in quanto le strade non sono adatte al passaggio di mezzi pesanti, le abitazioni private subiscono danni dovuti alle vibrazioni, le carreggiate ed i sottoservizi vengono fortemente danneggiati e perfino stare in casa con le finestre aperte, data la bella stagione, diventa impossibile : non si riesce nemmeno a sentire la televisione o a riposare, né di giorno né nelle ore notturne! L’anno scorso, nel mese di settembre, a Meleti, si era tenuto un incontro pubblico a cui aveva partecipato anche il primo cittadino, il quale aveva promesso che, come citato all’interno delle ordinanze e convenzioni da Lui firmate, avrebbe revocato l’autorizzazione al passaggio dei mezzi pesanti all’interno dei centri abitati se fossero venute meno le condizioni di sicurezza e di tutela per i propri cittadini, quali danni alle infrastrutture, agli arredi urbani ed ai servizi. Inoltre avrebbe valutato l’opportunità di individuare vie alternative di percorrenza ai mezzi pesanti, diretti alle aziende agricole e produttive del territorio, che tra l’altro esistono e non le penalizzano come sostenuto dai proprietari. Era uscito anche un articolo sul Suo quotidiano, che riportava queste promesse!

Ebbene, riteniamo che le condizioni di sicurezza e di tutela dei cittadini vengano meno ogni giorno!

Visto che le fasce orarie autorizzate al transito dei mezzi pesanti ed il numero stesso dei viaggi diretti alle aziende di Maccastorna, viene abbondantemente superato raggiungendo anche il doppio di quelli concessi, in attesa che venga realizzata la tanto attesa bretella, chiediamo a chi è garante della salute pubblica, il Sindaco Mario Rocca di Meleti ed il Sindaco Marcello Schiavi di Castelnuovo Bocca D’Adda, di non firmare alcuna ordinanza di deroga al transito dei mezzi pesanti di massa a pieno carico superiore a 33 t, per la stagione estiva in corso e di mantenere le promesse fatte ai propri elettori al fine di garantire per sempre la tutela e la sicurezza dei cittadini.

Grazie

I cittadini di Meleti e Castelnuovo Bocca d’Adda

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Un commento.
PAMPURIO 05 luglio 2017 21:03
POTENZA AGRICOLA.