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Politica
Resta l’amaro per una divisione così profonda sul referendum
5 gennaio 2017

Gentilissimo Direttore,
mi trovo ancora una volta a chiedere un breve spazio sul suo quotidiano per esprimere due considerazioni, a circa un mese dal voto referendario, in merito a quanto accaduto.
È doveroso innanzitutto ringraziare quanti hanno espresso, dopo approfondita riflessione, un parere favorevole in merito ai quesiti e a tutti quanti hanno lavorato per rendere viva questa riflessione.
Un sentito ringraziamento anche a tutti quanti si sono impegnati nel comitato e a fianco del comitato per tenere viva la campagna referendaria.
Certo, rimane un po’ l’amaro in bocca per ciò che non ha funzionato: ancora oggi mi chiedo come una riforma per risparmiare tempo e denaro possa essere stata letta esclusivamente come una deriva autoritaria del Governo.
Ma rimane soprattutto l’amaro in bocca per quello che è successo fra di noi, fra quelli che ci hanno sempre creduto: per la prima volta all’interno dei seggi ci siamo trovati su schieramenti opposti noi, quelli che hanno sempre lavorato insieme per costruire in positivo. Ecco, proprio in quell’occasione mi sono chiesta a lungo come il dibattito parlamentare abbia potuto portare a dividerci così a fondo, soprattutto in considerazione della grande partecipazione che su entrambi i fronti abbiamo garantito.
Quello che mi auspico è quindi che questa divergenza di opinioni ci abbia portato a maturare un’idea di unità che faccia bene al progresso del paese e che mai più capiti di doversi confrontare all’interno dello stesso schieramento su fronti differenti.
Cordialmente,

Giulia Acquistapace

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16 commenti.
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scontenta 11 gennaio 2017 00:34
se sono all'amaro significa che il banchetto è finito
Fender 09 gennaio 2017 10:29
Siete all'amaro? Ma no... siete totalmente alla frutta! Ah ah ah Il giorno in cui non sarete piu' tra i piedi a devastare il paese, sara' sempre troppo tardi!
never summer 08 gennaio 2017 16:16
che pena di lettera. il nulla riflesso a parole.
trasformare un referendum in una strategia perversa per salvare MPS a tempo di record ... ecco, questo è stato ignobile. il resto sono palle, come quelle che renzi ha raccontato a tutti noi. amen.
scontenta 08 gennaio 2017 13:59
non è che non conoscono l'italiano, non hanno nessuna convenienza ad essere chiari
innanzitutto chi conosce bene un argomento lo sa esporre bene
quando si è fumosi, spesso si vuole confondere le idee
bisogna riconoscere le notevoli capacità in chi riesce a parlare o scrivere senza dire nulla , è una arte
ISSOR1960 07 gennaio 2017 15:33
Chiunque di noi, gente comune semplice ed onesta legge la Bibbia.... la capisce,

chiunque di noi, gente comune semplice ed onesta legge la Divina Commedia... fa un un po di fatica... ma riesce a capire

chiunque di noi, gente comune semplice ed onesta, ha letto.... riletto e straletto la Riforma della Costituzione, soprattutto l'Art. 70, è andato in "pallone" ed ha sentito "odore di inganno". L'odore dell'inganno ha portato al risultato delle votazioni che conosciamo.

Le domande ai cittadini vanno fatte semplici ad esempio:

VOLETE RIDURRE GLI STIPENDI AI PARLAMENTARI? SI O NO

VOLETE ABOLIRE LA LEGGE FORNERO? SI O NO

VOLETE CONTINUARE AD ACCOGLIERE GLI IMMIGRATI? SI O NO

VOLETE SOPPRIMERE LE PROVINCE? SI O NO

VOLETE RIDURRE IL NUMERO DEI PARLAMENTARI? SI O NO

ECC. ECC.

e quando si fa un referendum, ci deve essere una scheda per ogni domanda, e non un scheda con tante domande.... che significa o tutte si o tutte no!






el malcagad 06 gennaio 2017 15:36
Amaro in bocca fra di... noi chi? mettiti in bocca una liquirizia.........e ti togli l'amaro,avete lavorato in positivo x i non italiani.voi avete diviso l'Italia,con i vs sindaci corrotti x l'interesse del Partito.
scontenta 06 gennaio 2017 10:19
il problema è dove la politica guarda
guarda solo sé stessa e non guarda il paese
non so se non è in grado di capire,
oppure se continua a far finta di niente e a credere ancora che basti poco per intortarci
il popolo sta male , quindi non vi vota più
è molto semplice
bisogna gioire del fatto che la cultura,la civiltà, la pazienza, il tirare a campare, ha permesso di esprimere i disagio SOLO e civilmente col voto
inadeguatezza, superficialità, incompetenza e opportunismo sono mali profondi e insanabili
Ercole 1952 06 gennaio 2017 09:15
Mi permetta, signora Acquistapace, un appunto. Lei vuole “ringraziare quanti hanno espresso, dopo approfondita riflessione, un parere favorevole”. Quello che sto dicendo sembrerà presuntuoso, ma ne sono profondamente convinto. Perché? Perché la durante la
campagna referendaria ho sentito, da parte dei sostenitori della riforma, molte inesattezze (normalmente io le chiamo frottole). L’ultima, dell’ex premier, l’ho ascoltata mentre rileggevo l’art. 57 della riforma. Egli propinava ai cittadini un fac-simile di scheda per l’elezione dei componenti del nuovo senato ma … “I consigli regionali e i consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano eleggono, con metodo
proporzionale, i senatori… (art 57)”. Quindi ritengo che chi abbia riflettuto approfonditamente non avrebbe mai dato parere favorevole ad una tale riforma. Infine Lei si chiede “come una riforma per risparmiare tempo e denaro possa essere stata letta esclusivamente come una deriva autoritaria del Governo”. Se cercare di carpire il consenso con una promessa irrealizzabile, se non mettendo mano ad un’altra riforma costituzionale, significa risparmiare tempo e denaro mi sembra assurdo. La vedo meglio come una deriva autoritaria.
Buon anno
giordano71 06 gennaio 2017 05:14
avesse vinto il no col 50,1%, questa lettera avrebbe avuto senso.il risultato impietoso del referendum, non solo sbugiarda quanto scritto sopra, ma dovrebbe far riflettere sulle scelte sbagliate fatte dal governo.una riforma deve essere migliorativa e semplificativa.purtroppo quanto bocciato a larghissima maggioranza (e con un quorum altissimo)non è ne migliorativo ne semplificativo.
signora acquistapace, il 4 dicembre è stato quello che voi non volete vedere ed ammettere:
una grande giornata di democrazia per l'italia.
questo risultato avrebbe dovuto sancir un cambio di direzione del paese. purtroppo questo cambio è stato sbugiardato dlalle dinamiche di palazzo.questo lascia l'amaro in bocca....
geronimo 05 gennaio 2017 20:05
Cara Signora Acquistapace, per il risultato ottenuto e per la divisione a sinistra ringrazi quel cretino che ne ha fatta una questione personale e la sua "amica" bambolella che è praticamente progettata quella ignobile riforma !!!!!!