NEWS
giovedì 24 agosto 2017 ore 12:46
S. Bartolomeo
IL GIORNALE IN EDICOLA
LIBRI
Nostalgico
Il tenero “testamento” di Anna Marchesini
5 gennaio 2017

Regista teatrale, attrice e scrittrice dagli innumerevoli volti, intelligente e ironica, temeraria nel linguaggio e nelle tematiche: scomparsa nello scorso luglio, Anna Marchesini nel suo romanzo-testamento non rinuncia al suo stile e racconta le storie di due donne e delle loro solitudini, unite da un’unica figura, quella dell’arrotino. Evocato dalle grida in strada ma mai visto, «ora circense ora banditore, venditore di ungenti, rifornitore di armi ma anche vendicatore», dietro a una delle professioni più antiche del mondo si cela il mistero del regno del Male: con le sue lame da Edward mani di forbice e la voce suadente “l’elfo dei vicoli” stimola l’immaginazione della scrittrice. Occasione questa per dissertare su educazione e paure, carnefici e vittime, grazia, bellezza e desiderio d’amore. Uno stile elegante e forbito da cui affiora una struggente voglia di vivere. Tenere liriche le poesie che suggellano il libro: incanti di vita, tra stelle e sogni, lucciole, strade di luce, gabbiani in volo pronti a salutare una nuova alba e occhi di gatti che guardano alla luna.

Anna Marchesini
È arrivato l’arrotino
Rizzoli editore, Milano 2016, pp. 250, 15 euro

Antonino Sidoti

®Riproduzione riservata
INVIACI IL TUO COMMENTO
Commento (non deve superare i 1500 caratteri)
I commenti vengono moderati dalla redazione
Nessun commento da visualizzare