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S. Maria Bertilla Boscardin
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PRIMOPIANO
Maltempo - 1
Nubifragio colpisce Livorno: sei morti e quattro dispersi
10 settembre 2017

«Intensa perturbazione in atto sull’Italia con piogge e temporali localmente intensi e a carattere di nubifragio che per ora hanno interessato alcune aree del Centronord con picchi di oltre 100mm. Situazione particolarmente critica tra Lazio e Toscana, con l’alluvione a Livorno (qui il bilancio provvisorio parla di sette morti e quattro dispersi) e nubifragio a Roma: sulla Capitale caduti fino a oltre 80mm, oltre 100mm sul litorale, con allagamenti e disagi. Forti piogge anche sul Nordest. Il fronte ha scavato una bassa pressione sul Tirreno che esalta la fenomenologia associata, in movimento progressivo verso Sudest”: questa la situazione generale secondo il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara.

«Martedì nuovo impulso instabile atteso al Nord, specie Nordest con ulteriori acquazzoni sparsi, qualche piovasco residuo sulle tirreniche. Da mercoledì pressione in rialzo e tempo in generale miglioramento, con sole prevalente e al più qualche precipitazione sulle Alpi di confine, adriatiche» concludono gli esperti di 3bmeteo.com.

Piove in maniera intensa anche sul Lodigiano e sul Sudmilano. Strade difficilmente percorribili a causa della formazione di ampie pozzanghere. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per cantine allagate.

LA TRAGEDIA DI LIVORNO E’ di sei morti e due dispersi il bilancio dell’ondata di maltempo che ha colpito la zona di Livorno, secondo i vigili del fuoco della città toscana. Quattro corpi sono stati trovati in uno scantinato, un altro nella zona di Monterotondo-Montenero. Nella zona durante la notte si è abbattuta un’ondata di maltempo che ha causato frane e smottamenti.

I quattro morti trovati in un appartamento seminterrato di via Nazario Sauro a Livorno sarebbero i componenti di una intera famiglia: padre, madre un bambino di quattro anni ed il nonno. Secondo le prime riferite al sindaco Filippo Nogarin, il nonno sarebbe riuscito a mettere in salvo una nipotina e sarebbe tornato indietro per cercare di salvare anche il piccolo.

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3 commenti.
BUTTERFLY 11 settembre 2017 15:13
Una volta venivano puliti i letti dei fiumi da sabbia, terra, pietre e legname. Adesso questo non si fa più PERCHE' LA PROPRIETA' DEMANIALE NON SI TOCCA e le conseguenze le subiamo tutti. E' inutile dare la colpa alle "bombe d'acqua", la colpa è dell'incapacità delle amministrazioni che non sanno come curare il territorio o meglio se ne fregano. Una cascina vicino a dove abito hanno comminato una multa perchè "hanno osato pulire il fondo dei fossi circostanti", non lo possono fare perchè il fondo non è di loro proprietà ma del demanio. Siamo veramente alla follia e purtroppo a causa di questa follia dobbiamo sempre più piangere dei morti.
bruno59 11 settembre 2017 10:50
Tutto ciò è frutto di cecità , incapacità e gestione fallimentare del territorio tutta italiota. Le amministrazioni locali subiscono il tutto, mettendoci del loro..
xenon 11 settembre 2017 07:32
Anche Roma allagata. Due città guidate dal M5S che criticavano le precedenti amministrazioni. Nogarin e la Raggi hanno sottovalutato l'allarme della Protezione civile e delle rispettive Regioni. Dov'è il cambiamento tanto annunciato? Si sa che la Raggi è troppo impegnata a licenziare e nominare nuovi assessori.