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PRIMOPIANO
Previsioni
Sabato maltempo, poi caldo africano
28 luglio 2017

Il Centro funzionale monitoraggio rischi della Protezione civile di Regione Lombardia, sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr, prevede rovesci e temporali dapprima sulle zone montuose dalla tarda mattinata di domani 29 luglio, successivamente e specialmente in serata anche sulla pianura. La Sala operativa evidenzia, inoltre, la possibilità di precipitazioni localmente abbondanti, grandinate di piccole-medie dimensioni e raffiche di vento. Per il nostro territorio è previsto un “Codice giallo” (ordinaria criticità) per gli scenari di rischio temporali forti e idraulico.

Intanto da 3BMeteo arriva la notizia che la prossima settimana arriverà la più forte ondata di caldo dell’estate, con punte di 40 gradi. «Ci sono tutte le premesse che possa essere la più intensa del 2017 – conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che avverte – l’anticiclone africano ingloberà tutta la Penisola in una bolla d’aria davvero rovente, con il picco di calore nella prossima settimana, quando sulle aree interne si supereranno diffusamente i 35-36°C con punte di 38-40°C al Centronord, obiettivo primario di questa ondata di caldo, anche superiori in Sardegna. Tra le città che potrebbero sfiorare i 39-40°C segnaliamo Bologna, Ferrara, Firenze, Terni, Viterbo, Roma, Nuoro. La canicola verrà solo parzialmente smorzata lungo le coste dalle brezze marine, ma il clima sarà comunque caldo e anche afoso. Afa che si farà sentire anche sulla Valpadana e in generale durante le ore serali. Da segnalare temperature particolarmente elevate pure in montagna, con punte di 30°C sulle Alpi fino a 1500m e zero termico oltre i 4500m».

«Le temperature subiranno una decisa ascesa anche nei valori minimi – prosegue l’esperto di 3bmeteo.com – con condizioni di caldo e afa talora intensa durante le ore serali e minime notturne anche superiori ai 24-25°C nei grandi centri urbani, specie del Nord Italia; qualche grado in meno invece sulle aree rurali».

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Un commento.
Stella 29 luglio 2017 17:09
Non c'è più il tempo di una volta, c'è quello di adesso. O noooooo!