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PRIMOPIANO
Germania
Torna l’incubo terrorismo: un tir sulla folla a Berlino
19 dicembre 2016

(aggiornamento 20 dicembre) Il tir lanciato sulla folla al mercato di Natale a Berlino «è stato un atto deliberato: un presunto attentato». Cosi la polizia tedesca, dopo le iniziali cautele sulla matrice della strage di ieri, a Breitscheidplatz, una delle principali zone dello shopping della città. Vi sarebbero almeno 12 morti e 48 feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. Il presunto attentatore fuggito a piedi, è stato arrestato a due chilometri dal mercato di Natale. Un secondo uomo è stato trovato morto nell’abitacolo del camion: si tratta di un cittadino polacco. Il tir è di proprietà di un’azienda di trasporti di Danzica, in Polonia, la Ariel Zurawski, e il titolare ha reso noto che l’uomo trovato morto è suo cugino, con il quale aveva parlato per l’ultima volta al telefono lunedì a mezzogiorno. L’uomo stava rientrando in Polonia dall’Italia e avrebbe fatto tappa per una consegna a Berlino dove intendeva trascorrere la notte.

(19 dicembre) Un camion si è schiantato contro un affollato mercato di Natale vicino alla Chiesa del Ricordo nel quartiere di Charlottenburg, nel centro di Berlino Ovest. La polizia, che parla di attentato, conferma 12 morti e almeno 50 feriti. Nel camion viaggiavano due attentatori: uno è morto nello schianto, l’altro è fuggito a piedi ed è stato arrestato vicino al luogo dell’attacco. La modalità è in tutto simile all’attentato di Nizza.

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10 commenti.
crio 21 dicembre 2016 08:44
Guerra in Siria , 215mila persone morte di cui 66000 civili, 11000 bambini uccisi;Europa e Usa volevano esportare la democrazia in Medio Oriente e adesso importiamo a casa nostra, la vendetta e l'odio.
Concordo cn Pampurio, e purtroppo questa strage a Berlino, non sarà l'ultima.
xenon 20 dicembre 2016 17:26
Incubo del terrorismo? Eppure pochi buonisti non hanno questo incubo. Loro frequentano tranquillamente i mercatini di Natale, passeggiano sul lungomare di Nizza, seguono i concerti al Bataclan e altro. Tanto va la gatta al lardo.........
PAMPURIO 20 dicembre 2016 14:12
Tunisia, Libia, Egitto, Iraq, Afganistan, Siria.

Europa e USA hanno destabilizzato/distrutto questi Paesi e vi lamentate se abbiamo i terroristi in casa?
Mustulén 20 dicembre 2016 13:36
Ragazzi, mi raccomando! alle prossime elezioni voglio vedere la provincia di Lodi coperta dai colori verdi di Salvini! Me racumandi nè!
miriam 20 dicembre 2016 13:14
never, hai detto bene, dopo la parola Pace c'è subito Amen, cioè così sia!!!
never summer 20 dicembre 2016 11:16
miriam: amen
shamrock 20 dicembre 2016 10:29
purtroppo sono GIA' in mezzo a noi...non resta che aspettare il dove e il quando...a distanza di mesi smettono e quando la soglia di attenzione si abbassa ricominciano. Bisogna solo sperare di non trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato...ma mi domando: è vita questa???
bruno59 20 dicembre 2016 09:59
albertissimo, la tolleranza ha poco a che fare con la situazione.
Un espulsione (o mille) presuppongono che un paese accetti gli espulsi. Molto, ma molto difficle vista la provenienza dei più.
Ora si espelle, ma , a parte qualche caso in cui il paese che ha accordi con noi,non si può..
miriam 20 dicembre 2016 09:31
Sopra la casetta del S. Presepio brilla una sola parola PACE agli uomini di buona volontà.....
Albertissimo 20 dicembre 2016 09:25
prima o poi toccherà anche da noi e allora voglio proprio vedere se i tolleranti avranno ancora parole contro le espulsioni immediate di chi professa l'islam violento o di chi pretende di cambiare le nostre usanze a favore delle loro...