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Addio a Paolo Villaggio, è morto a 84 anni
3 luglio 2017

«Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare». Con queste parole la figlia di Paolo Villaggio, Elisabetta, dà l’addio su Facebook al padre morto a Roma all’età di 84 anni.

Interprete televisivo e cinematografico di personaggi legati a una comicità paradossale e grottesca, come il professor Kranz e Giandomenico Fracchia, divenne famoso per la creazione prima letteraria e poi cinematografica (in dieci film) del ragionier Ugo Fantozzi. All’attività comica fa eco quella di scrittore, cominciata proprio con un libro su Fantozzi, al quale seguiranno altri otto sul ragioniere, e altri libri di carattere satirico. Ha recitato in parti più drammatiche, partecipando a film di registi come Federico Fellini, Marco Ferreri, Lina Wertmuller, Ermanno Olmi e Mario Monicelli.

Nel 1992, in occasione della 49esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ricevette il Leone d’oro alla carriera. Nell’agosto del 2000 gli fu assegnato al Festival del cinema di Locarno il Pardo d’onore alla carriera.

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7 commenti.
PAMPURIO 04 luglio 2017 17:02
Troppa filmografia su Fantozzi. E' rimasto ingabbiato in quel personaggio e sono passati in secondo piano, se non dimenticati, altre interpretazioni molto più suggestive.
Mah...si sà, business is business.
Dragon 04 luglio 2017 14:45
da sempre nei miei pensieri ogni volta che guardo scorrere i secondi interminabili al cartellino di lavoro per guadagnare un minuto sulla timbrata... ciao
Fedra 03 luglio 2017 18:13
Oltre al celeberrimo Fantozzi, ricordo la sua meravigliosa (per me) interpretazione in "Io, speriamo che me la cavo"... una grande perdita per il cinema e non solo. Ciao Paolo.
xenon 03 luglio 2017 15:40
Quel ridere semplice che ci mancherà. Requiem.
GIAMBA 03 luglio 2017 13:10
Un grande artista,si è fatto conoscere con ruoli ironico-comici,ma sapeva fare anche il resto...Ciao Paolo sei un grande del cinema Italiano!
scontenta 03 luglio 2017 12:56
facile far piangere, difficile far ridere
i comici e gli scrittori come lui devono essere arguti, colti, intelligenti e acuti osservatori, nonché profondi conoscitori dell'animo umano
wampus 03 luglio 2017 10:01
Se ne è andato un grande amico e comico. Grande Paolo sarai sempre il numero 1. R.I.P.Con affetto.