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SUDMILANO
Vertice con i sindaci
Rifiuti sulle strade del Sudmilano, in arrivo cento telecamere
12 marzo 2017

Cento telecamere intelligenti per scoprire chi riduce le strade provinciali a “pattumiere” d’asfalto. Non tutti gli occhi elettronici saranno puntanti sulla Paullese, ma certamente lo sguardo protettivo interesserà oltre l’ex statale 415, anche la Cerca e la Circonvallazione dell’Idroscalo. L’annuncio è stato fatto venerdì pomeriggio a Palazzo Isimbardi dal vicesindaco metropolitano Arianna Censi, con il consigliere metropolitano Giorgio Mantoan, durante il vertice con i sindaci del Sudmilano. Erano presenti i primi cittadini di Tribiano, Paullo, Peschiera, Settala e Pantigliate, ma anche Mediglia, San Donato e Segrate con vice sindaco e assessori. «Quel che mi piace sottolineare è il clima di collaborazione che si è creato – commenta il vice sindaco metropolitano Arianna Censi -. Insieme abbiamo cercato di valutare le azioni possibili, che passano attraverso una campagna informativa e sanzionatoria. La sperimenteremo qui, nel Sud-Est Milano, per poi allargare l’esperienza su tutta l’area metropolitana». D’altronde la pulizia, tout court, non basta. È garantita periodicamente sulla Paullese, ma visti gli enormi cumuli di rifiuti che si formano immediatamente dopo la sensazione nell’immaginario collettivo è che manchino le “bonifiche”. «Si pensi che in tre mesi sono state raccolte 12 tonnellate di rifiuti, 35 in tutta la provincia, il 50 per cento sulla Paullese – fa sapere Censi -. Abbiamo in progetto di posizionare rilevatori, che in via di definizione, permetterà di controllare 24 ore su 24 i punti più a rischio e di smascherare chi abbandona i rifiuti. Nei prossimi mesi crediamo che si possano installare». Secondo il consigliere metropolitano Giorgio Mantoan, “le proposte presentate permetteranno di sviluppare alcune sinergie strategiche per la nostra zona”. I Comuni, ad esempio, hanno messo a disposizione le loro piazzole ecologiche per la raccolta e si sono messi a disposizione per fare la propria parte. «Ci sono state anche aperture, ad esempio circa la possibilità da parte delle polizie locali di emettere sanzioni su strade provinciali – dichiara l’assessore di San Donato Andrea Battocchio -. Aumenterebbe in questo modo il controllo. I Comuni sono disponibili a firmare un protocollo d’intesa che vada in questo senso».

«Noi abbiamo reclamato un intervento per combattere il degrado, perché da soli non ce la facciamo – commentano il sindaco di Tribiano Franco Lucente e il vice di Mediglia Gianni Fabiano -. L’entrata in funzione della piattaforma ecologica a Vigliano di Mediglia certamente rappresenterà un buon passo avanti, ma non sarà la panacea di tutti i mali perché la Paullese si allunga per chilometri e deve essere controllata».

Emiliano Cuti

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4 commenti.
Putin 13 marzo 2017 12:11
Mi auguro che vengano individuati e puniti a dovere
kommen 13 marzo 2017 11:05
Non ho mai compreso i motivi per cui non andare in una comoda discarica, se non per impossibilità di esibire o i documenti o la residenza, e quindi le tessere che i vari comuni rilasciano, ergo si ritorna sui soliti argomenti.
scontenta 13 marzo 2017 09:31
multe e pubblicazione delle foto degli sporcaccioni
Domenico 12 marzo 2017 17:31
Benissimo .... speriamo che con i primi esseri immondi che verranno presi, ai quali verrà certamente data una pena esemplare, per esempio foto segnaletica su tutti i giornali per un mese, pulizia a sue spese del luogo sporcato, risarcimento di ogni cittadino che passando da quella strada ha dovuto subire la violenza di essere costretto a vedere lo schifo che lasciato, vedrete che gli esseri immondi nel giro di poco tempo diventeranno persone civili.
Pene esemplari sempre ... non buonismo e rassegnazione.
Se le persone non dovessero avere una identità chiara, dopo aver ripulito, fuori dal paese.