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Vizzolo
Neonato muore nel grembo della madre: indaga la Procura
4 gennaio 2017

(ore 18) «Regione Lombardia è vicina al dolore che ha colpito la mamma e tutta la famiglia del neonato deceduto all’ospedale Vizzolo Predabissi di Melegnano. Abbiamo immediatamente affidato l’incarico all’Ats della Città metropolitana di costituire una Commissione di verifica delle procedure utilizzate dal momento dell’arrivo della paziente presso la struttura fino al tragico epilogo. La Commissione è composta da quattro specialisti, un neonatologo, un pediatra, un ginecologo e un medico legale, uno indicato dalla Dg Welfare, uno dall’Ats della Città Metropolitana, uno dall’ Asst Fatebenefratelli-Sacco e uno dall’ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena-Fondazione Ircss. Il nostro preciso impegno è stabilire se vi siano state responsabilità dei medici anche se dagli approfondimenti fatti dall’ Asst di Melegnano e della Martesana parrebbero essere state rispettate tutte le procedure». Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito al decesso del neonato avvenuto all’ospedale Predabissi di Vizzolo.

(ore 9) Bimbo muore nel grembo della madre, il cesareo d’emergenza non basta per salvargli la vita. Dramma all’ospedale Predabissi di Vizzolo. Scatta la denuncia ai carabinieri dei genitori di Merlino, la procura di Lodi apre un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità.

In base a quanto ricostruito sinora, attorno alle 16 del 2 gennaio la 33enne di Merlino ha iniziato ad accusare forti dolori addominali, tanto da farsi accompagnare al pronto soccorso da cui, dopo essere stata sottoposta ad una visita ginecologica, viene dimessa un paio d’ore dopo con la rassicurazione che non ci sono problemi.

Attorno alle 20, però, è costretta a tornare in ospedale perché ai dolori si aggiungono delle perdite di sangue. Stavolta Simona viene ricoverata e, dopo una serie di controlli, i dottori decidono di anticipare il parto.

All’inizio l’ipotesi è di procedere per vie naturali, così alla donna viene fatta l’epidurale. Ma all’improvviso i monitor iniziano a registrare che il battito cardiaco del bimbo è troppo flebile: a quel punto si opta per il cesareo d’emergenza, ma purtroppo non c’è nulla da fare.

Adesso toccherà alla procura lodigiana fare chiarezza sulla tragica vicenda.

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18 commenti.
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Gnp_74 10 gennaio 2017 11:25
Flyerduck, tu hai ragione, anche mio figlio, era podalico, quando si è deciso per il cesareo, si è girato e siamo rimasti li a guardarci, noi e il ginecologo... Purtroppo stanno facendo tagli su tagli nella sanità, e spesso le decisioni che prendono i medici, devono tener conto anche di questo.
Un pensiero alla famiglia... :-(
Flyerduck 10 gennaio 2017 10:26
Vi consigio prudenza. Le condizioni di feto e gestante sono dinamici, cioé ad un dato momento sono in un modo, più tardi sono nell'altro.
Ogni caso è a sé stante, non c'è un unico modo di procedere, per questo il mestiere di ginecologo ostetrico è difficile, tremendamente difficile.
Solo mi viene in mente che a 38 settimane di gestazione (prossimità del parto) si poteva tenere lì senza dimetterla.
Gnp_74 09 gennaio 2017 17:43
Avranno fatto solo il monitoraggio, evidentemente costava troppo fare un'ecografia... Non ho parole. Non mi sento neanche di dar la colpa al personale dell'ospedale. Le colpe stanno più in alto...
Ulsan1 05 gennaio 2017 10:28
superpippo
Te la raccomando la Macedonio Melloni!!!!
Ma nessuno ti vieta di trasferirti anche fisicamente là.
cippalippa 05 gennaio 2017 00:45
Mando un bacio a questo piccolo angioletto.
crio 04 gennaio 2017 22:30
Mi feriscono, quando una bimbo lascia. Un grande abbraccio e un bacio x i genitori. C'è un tempo x nascere , e un tempo x morire... ,ma piccolo 6 subito andato.Un grande abbraccio e un bacio. Claudio
crio 04 gennaio 2017 19:56
C è una stella bianca che brilla su nel ciel e guarda solitaria i pascoli del Far West. CIAO JONATHAN
ISSOR1960 04 gennaio 2017 18:22
Sul Corriere della Sera di oggi... l'articolo riportava l'accaduto con queste parole, "il bambino aveva il cordone ombelicale intorno al collo che lo soffocava.. e nessuno del personale medico se ne era accorto....". Dove sta la verita?.... lo dirà la Procura dopo le indagini. Condoglianze ai genitori.
shamrock 04 gennaio 2017 17:20
un forte abbraccio a questi due genitori (e anche a Giuseppe ovviamente)...certe cose nel 2017 non dovrebbero più accadere. Non riesco neanche a pensare al dolore immenso che si può provare, ho ancora ben chiaro la nascita dei miei figli e il fatto che vada tutto bene non è purtroppo MAI scontato. Mi domando però perchè non abbiano scelto di andare a Lodi, su per giù ci vogliono solo 5 minuti in più di strada da Merlino.
superpippo 04 gennaio 2017 16:08
Io abito vicino a vizzolo ma me ne sono ben guardato da far nascere i miei figli li dove dicono che ci siano grosse carenze in caso di emergenza. Tutti alla macedonio melloni. Ospedaletti come questi vanno bene per fare qualche esame. Per cose importanti è meglio andare altrove.