NEWS
mercoledì 23 agosto 2017 ore 00:35
S. Rosa da Lima
IL GIORNALE IN EDICOLA
LODI
Sanità
Sciopero di 24 ore negli ospedali lodigiani: disagi in vista
25 luglio 2017

Una protesta contro la «carenza di personale infermieristico in tutti e quattro i presidi del territorio», la «mancata applicazione contrattuale sulla reperibilità degli infermieri al pronto soccorso di Codogno» e «il mancato rispetto da parte dell’Asst dell’accordo politico e sindacale firmato in Regione che riguarda la discussione del Poas, il Piano organizzativo aziendale strategico».

È con queste motivazioni che l’organizzazione sindacale Fsi-Usae ha proclamato per il 31 luglio uno sciopero di 24 ore di tutti i lavoratori dell’Azienda socio sanitaria territoriale di Lodi, dunque dei quattro presidi ospedalieri di Lodi, Codogno, Casale e Sant’Angelo.

®Riproduzione riservata
INVIACI IL TUO COMMENTO
Commento (non deve superare i 1500 caratteri)
I commenti vengono moderati dalla redazione
9 commenti.
UltrasPice 09 agosto 2017 14:33
anni fa cadendo sull'asfalto in bicicletta mi procurai escoriazioni su gran parte del corpo.
al pronto soccorso il medico e l'infermiera stavano tranquillamente mangiando l'anguria.
al mio arrivo si buttarono a capofitto a togliermi tutti i sassi che si erano conficcati nelle ginocchia. alla fine dolori a parte hanno fatto un lavoro coi fiocchi e dopo quattro settimane non avevo più segni dell'evento.
non conta il tempo che stanno lì conta la bravura nell'intervenire e risolvere il problema.
ARISTIDEZUCC 28 luglio 2017 21:03
ero in un ospedale a milano per un controllo durata una mattinata. nell'orario di lavoro ho visto senza esagerare più della meta del personale appartarsi per rispondere al cellualre e parlare della serata passata, della spesa per la cena, della prenotazione vacanze, della telfonata della suocera . fate che in un ospdeale con 200 infermieri la metà passano 10 minuti al telefono. ( e sono pochi ) . 2000 minuti al giorno. .730.000 minuti anno. sono solo 1520 giorni di lavoro pagati e non fatti . e stiamo parlando ottimisticamente solo di 10 minuti per la meta. pagate per le ore. ovviamente quelli che pagano di più lo cotto anche di qualche assenteista sono quelli del pronto soccorso che non hanno nemmeno il tempo di andare a funare una sigaretta.
LVNDNL 26 luglio 2017 10:54
chi controlla i controllori xenon?
c.c. 26 luglio 2017 09:24
Buongiorno, forse non ho colto l'ironia del commento di "scontenta"; se ci sono pochi infermieri mancano le cure e le attenzioni verso i pazienti,quindi lo sciopero potrebbe essere anche per i loro/nostri diritti
scontenta 25 luglio 2017 19:03
di sicuro non scioperano per i diritti del malato
(ironia)
essereumano 25 luglio 2017 16:32
@DTF: pure io l'ho pensato.
GIAMBA 25 luglio 2017 15:21
Basta girare gli ospedali e ci si rende conto di come sono amministrati....Il segreto è che solo la gente comune s' incontra con la realta' di tutti i giorni.I poltici e gli amministratori hanno canali diversi e sicuramente non li vedi in certi reparti e al pronto soccorso ....VERGOGNA!!!!
xenon 25 luglio 2017 14:34
Per la Sanità, non bisogna mai arrivare allo sciopero. Chi decreta il numero di addetti per ogni ospedale? La Regione? L'Asl di competenza? Chi deve farlo e non lo fa, vengano rimossi dagli incarichi, per incompetenza.
DTF 25 luglio 2017 10:44
"c'è carenza di personale quindi scioperiamo"....solo a me appare come ossimoro?