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rifiuti
Lodi, raccolta differenziata al 71%
12 aprile 2017

Nei primi tre mesi del 2017 a Lodi la quota differenziata della raccolta dei rifiuti solidi urbani ha superato il 71% (attestandosi, per la precisione, al 71,15%). Lo comunica palazzo Broletto, sottolineando che si tratta di un dato sensibilmente superiore a quello del medesimo periodo del 2016 (che era stato pari al 60,4%).

«Il sistema di raccolta - commenta il commissario straordinario - conferma un buon livello di efficienza».

Savastano si scaglia contro l’abbandono dei rifiuti: «Comportamenti disdicevoli da parte di alcuni, che a volte risultano incomprensibili. Occorre - spiega - una forte opera di sensibilizzazione a ogni livello educativo per contrastare questo fenomeno, unitamente all’azione sanzionatoria, che viene svolta con costanza e con risultati concreti». A questo proposito, nel corso del primo trimestre del 2017 i tutor ambientali di Linea Gestioni hanno effettuato 242 accertamenti su abbandoni di rifiuti.

Sul Cittadino del 13 aprile un approfondimento con tutti i dati

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18 commenti.
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jena 17 aprile 2017 06:33
A meno che il dato 71% sia falso. Io credo di piu' a questa versione. Come pure al dato 62% precedente. Pubblicita' e basta
scontenta 15 aprile 2017 13:38
se si differenzia molti si ricicla molto quini dobbiamo spendere meno!
laura.marzi@alice.it 14 aprile 2017 15:32
Fermo restando le considerazioni sotto dette, il 71% di raccolta differenziata al 2 anno mi sembra un po' tantino. Provate a fare un confronto della RD con città del lodigiano che la fanno da 20 anni.
SPEZZATINO 14 aprile 2017 13:31
Il 71% differenziato e il 29% sparso in giro!!!
alele 14 aprile 2017 09:31
ci vorrebbero almeno più i cestini speciali per la cacca dei cani, a me è capitato di dover stare per più di mezz'ora con la merda del mio cane in mano in un sacchettino plastica mentre camminavo per il centro!!!!!!!! almen quel!!!!!!
Alessandra73 14 aprile 2017 08:33
A me sta cosa della spazzatura per strada è proprio una cosa che mi urta i nervi, ma mi urta anche il fatto che vogliono togliere i cestini. Ma che senso ha scusate? Pensano davvero che togliendoli il problema si risolva? Ma per favore, se vogliono lasciar la spazzatura lo fanno ugualmente. Poi parliamo della raccolta differenziata: io la faccio regolarmente. Venerdì sera non hanno ritirato dei sacchetti dell'indifferenziata. Portali a casa, rimetti un sacchetto nuovo perché nel frattempo lo avevano rotto per vedere cosa c'era dentro. Pur avendo visto che c'era il terriccio dei miei gatti non lo hanno ritirato e vai di corsa all'isola ecologica con la tessera sanitaria. Telefono all'Astem e cosa mi rispondono? Sig.ra si vede che il sacchetto era tipo nero. Ma il mio è azzurro, rispondo. E lei: dipende dalla gradazione di azzurro, si vede che era semi coprente. Ma se uso quel sacchetto da più di un anno, come mai lo avete sempre ritirato e venerdì no? Risposta: si vede che le hanno fatto la cortesia, ma ora le hanno fatto capire che deve mettere un sacchetto trasparente. No ma che risposta è scusate? E poi vogliamo parlare degli incivili che lasciano sacchetti nei cestini? Saranno pure incivili ma tanto alla fine gli addetti dell'Astem sono OBBLIGATI a svuotarli, quindi di cosa stiamo parlando? Di vantarsi del 70% di raccolta? Perché non cominciano a parlare del fatto che non sono per niente organizzati! E intanto paghiamo le tasse e ci teniamo pure la spazzatura in casa
alex 13 aprile 2017 17:55
proseguo..sperando di non annoiare, ma il tema mi è caro.interpreto le parole di savastano sull'incomprensibilità di questo nuovo fenomeno di costume dell abbandono del rifiuto in questo modo.ma se il tributo sulla raccolta rifiuti è coattivo quindi che tu te ne serva o meno LO PA GHI!!!che senso ha non usufruire del servizio corrispondente.è come pagare u8na merce e laswciarla in negozio.
alex 13 aprile 2017 17:53
ho usato due estremi in effetti per esprimere il concetto jena ma, come dice xenon, mettiamoci idelamente nella condizione di non avere a portata di mano un cestino dove poter mettere il nostro ingombro, (di varia natura ma destinato ad essere raccolto nel cestino)...non lo buttiamo per terra...portiamo pazientemente il fardello con noi fino al primo punto di raccolta: casa nostra, un cestino qualunque, un bidone.purtroppo la soluzione di toglierli sembra una misura emergenziale dettata da un'estrema frustrazione di vedere tradita ogni volta ogni speranza di collaborazione civica da parte del cittadino.
xenon 13 aprile 2017 16:50
jena, quando andiamo in montagna, la spazzatura la riportiamo a valle e la differenziamo. O si è civili, o si è ciula.
jena 13 aprile 2017 14:37
Sono d'accordo con te alex. Ma lavorando solo sull'elemento culturale la cosa non funziona. Ad esempio il sacchetto delle patatine o brioche o i bicchierini del caffe' o carta della pizza (per fare un esempio semplicissimo) dove li butti? Li tieni in tasca unti e bisunti? Tu passi dall'esempio del divano a quallo dei pezzetti di carta tipo scontrino.