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LODI
Tragedia
Si schianta in moto sul Piacentino: muore un 46enne di Lodi
9 aprile 2017

(10 aprile) Si chiamava Luca Ferrari il 46enne di Lodi morto ieri mattina nel tremendo schianto della sua moto con una Volkswagen Fox sulla statale 45 a Fabiano, frazione di Rivergaro.
Ferrari era in compagnia di amici, otto in tutto, appassionati come lui delle “due ruote”, che vista la bella giornata di sole avevano deciso di andare a farsi un giro in Liguria. Una gita finita tragicamente a Rivergaro.

(9 aprile) Un uomo di 46 anni di Lodi ha perso la vita questa mattina in un grave incidente stradale avvenuto sulla Statale 45 a Fabiano di Rivergaro. Era in sella a una moto che si è schiantata contro un’auto. L’uomo è morto sul colpo, mentre il conducente della vettura è rimasto fortunatamente illeso.

Il tragico incidente è accaduto intorno alle 9 quando il 46enne, in sella a una Bmw, stava percorrendo la Statale 45 in direzione di Bobbio. Era in gruppo con alcuni amici, Poco dopo l’abitato di Fabiano è avvenuta all’improvviso la tragedia: il motociclista si è schiantato contro il lato sinistro di un’utilitaria che si stava immettendo da una strada laterale. Il motociclista è stato sbalzato di diversi metri ed è caduto sull’asfalto. Sul posto è subito intervento il 118 che ha inviato l’automedica di Piacenza, l’eliambulanza e un mezzo sanitario della Pubblica assistenza Sant’Agata. Per il 46enne però non c’è stato purtroppo nulla da fare.

Quel tratto di Statale 45 è rimasto chiuso al traffico per permettere ai carabinieri della stazione di Rivergaro di effettuare i rilievi sul posto.

G. Bi.

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22 commenti.
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Fender 12 aprile 2017 10:02
La testimonianza di Dakos, che ringrazio, e' la riprova che e' meglio commentare se si sa di cosa si sta parlando, evitando le solite banalita' ed i soliti luoghi comuni....
Dakos 11 aprile 2017 14:10
...tuto iniziò al distributore di lodi ...eravamo in 9 destinazione Liguria per un bel fritto...fino a quel fatale tratto...si procedeva piano 40/50 kmh ...bastavano solo 2 metri in più...
Dakos 11 aprile 2017 13:53
...tutto è iniziato alla mattina presto ..ci siamo incontrati al distributore di benzina di Lodi,eravamo in 9,destinazione Liguria per un bel fritto di pesce...il gruppo si era un po diviso a causa dei numerosi posti di blocco delle forze d'ordine...fino a quel fatale punto...si procedeva a 40-50 km/h ma il nostro Luca non aveva nemmeno fatto in tempo a toccare i freni...l'auto non l'ha visto...bastavano 2 metri in più c...o! resterai per sempre con noi Amico.Ciao a presto.
hermes 11 aprile 2017 10:49
sono motociclista,cicloamatore e automobilista!ho avuto solo 2 incidenti x fortuna lievi con l'auto!!!"SARA'FORTUNA?"hermes
Fender 11 aprile 2017 10:32
Non conoscevo Luca. Non conosco la dinamica ma posso fare delle ipotesi, conoscendo il mondo della moto e la val trebbia (dove anche io mi sono "sdraiato" con una Ninja 900 a causa di un automobilista "distratto" e del fatto che non andassi proprio piano). Dalla moto che aveva, sempre che fosse quella della foto e dall'abbigliamento turistico, penso che Luca non fosse uno "smanettone". Temo sia successo cio' che in val trebbia puo' accadere, considerate tutte le immissioni che ci sono sulla strada principale. Probabilmente l'auto, ma molto spesso sono camion o mezzi agricoli, si e' sporta troppo causando l'impatto. Ne ho visti diversi di incidenti come questo in val trebbia. Cio' detto, quella bellissima strada che invoglia indubbiamente a tirare e piegare e che ho cominciato a percorrere fin da ragazzino col Ciao e via via con moto diverse, fino alle supersportive, e' da anni troppo frequentata da motociclisti irragionevoli, automobilisti "distratti", ciclisti in grupponi. Si aggiungano i molti mezzi pesanti ed agricoli ed il pericolo e' assicurato! Consiglio a chi in moto vuole passeggiare, di percorrere altre ed altrettanto belle strade panoramiche ed a chi vuole smanettare di andare in pista (costoso ma certamente il luogo deputato a tirare al limitatore e far fuori saponette a raffica. Costoso ma ne vale la pena!). Io in val trebbia in moto non ci vado piu' da anni... un po' mi manca... ma non ne vale piu' la pena! RIP Luca!
walter m. 11 aprile 2017 10:15
Anch'io la penso come Bruno,dicci com'è andata.Sono motociclista da + di 30 anni e sono molto dispiaciuto.
Conosco bene la valtrebbia,domenica sono passato lì alle 8.30, e mi rendo conto che uscire da una laterale in auto a volte è davvero difficile.Magari passa un gruppo di moto,dico ora posso uscire e arriva l'ultimo del gruppo e paff.
Comunque,in troppi non curano velocità e manovre,la ss45 non è una pista e i tanti incidenti lo testimoniano.
bruno59 11 aprile 2017 09:36
Guardate che si prende spunto da un fatto tragico per discutere di sicurezza, non per gettare la croce su qualcuno.
Chi si vanta di sapere, e non racconta farebbe altrettanto bene a non intervenire.
maralechi 10 aprile 2017 19:23
a tutti coloro che sparano sentenze dico solo: se non sai nulla taci che fai più bella figura. Posso dire ciò perchè conosco l'esatta dinamica e le dichiarazioni rese.
karanka 10 aprile 2017 16:39
mau77 io leggo benissimo, ho visto le foto e conosco motociclisti che erano con lui, cmq se un'auto si immette è ovvio che deve dare la precedenza, ammesso che tu abbia la patente (pericolo) dove l'hai presa ? con i punti della kinder?
fabnews 10 aprile 2017 16:20
dei 3 incidenti avuti in vita mia 2 sono stati con motociclisti (ed avendo avuto sempre la ragione), diciamo per la loro personale interpretazione del codice della strada; ma in questo caso sono propenso a pensare che un gruppo di 8 non potesse andare più forte o essere spericolato; purtroppo una tragica fatalità.