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giovedì 20 luglio 2017 ore 20:34
S. Elia
IL GIORNALE IN EDICOLA
LODI
Dopo l’incendio
In sciopero a Lodi centinaia di studenti del Bassi
15 marzo 2017

Clamorosa protesta degli studenti del Bassi di Lodi, che in centinaia mercoledì mattina hanno scioperato bocciando le soluzioni proposte per l’emergenza post incendio nella succursale del Gandini. Nel mirino la decisione del preside di disporre lezioni pomeridiane anche per gli studenti della sede centrale: «Non vogliamo che diventi una normalità e che prosegua anche a maggio».

Il nostro servizio sul Cittadino in edicola giovedì 16 maggio

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21 commenti.
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scontenta 29 marzo 2017 12:20
@Pampurio,in genere, più che ottenere diritti si tende,ad ottenere favori e privilegi
non si difende il principio ma si ottiene l' utile personale ed immediato
PAMPURIO 22 marzo 2017 17:27
Bruno, non c'è dubbio che l'assenza della protesta, la rassegnazione dei cittadini hanno portato indietro le lancette dell'orologio, nel senso che diritti e tutele, in materia di lavoro, sanità, istruzione, qualità di vita, oggi sono oggetto di continue e peggiorative riforme. Quelle tutele e quei diritti che operai, studenti, sindacati e perchè no anche una classe politica e industriale sicuramente più lungimirante di questa, avevano concordato e pattuito.
bruno59 21 marzo 2017 19:34
Punti vista.
Le grandi proteste del 68 e degli anni 70 hanno portato benefici oltre al pezzo di carta anche per gli analfabeti?
Resto convinto che le proteste davanti a scuola siano puro svago e lancio per i futuri capipopolo.
Nessuno ci metta la faccia davanti alle sedi responsabili.
A chi vogliono farla?al preside??
PAMPURIO 21 marzo 2017 14:53
Opinioni? Direi accuse e pure gratuite. Non avete mai protestato? MALE. I risultati si vedono oggi.
bruno59 21 marzo 2017 12:52
C'è più bacchettonaggine nel suo scritto, Pampurio..
Siamo qui per esprimere opinioni, nient'altro.
PAMPURIO 20 marzo 2017 15:05
Toh... quanti bacchettoni. Più o meno siete della mia generazione, responsabile in primis del disastro di oggi. Invece di guardare le varie pagliuzze degli studenti, provate a guardare la trave che c'è nei nei vostri (e miei) occhi.
Bell'esempio che date: anziani contro giovani, occupati contro disoccupati, Italiani contro stranieri, lavoratori contro studenti, e non vedete che il nemico è alle vostre spalle.
bruno59 20 marzo 2017 10:23
Questi sono il futuro..
Negli anni 70 il Bassi non aveva la disponibiltà della palestra per tutti.Morale: il giovedi pomeriggio 2 ore presso la vecchia palestra /chiesa dove ora c'è il teatro..
Nessuno di noi ha protestato e nemmeno ha subito traumi.
Buona notte.
Maurizio 17 marzo 2017 11:04
Il preside Corrado Sancilio dedica tempo per scrivere tanti e tanti articoli sul cittadino ............
scontenta 17 marzo 2017 09:57
la scuola non interessa a nessuno, un paese che vuol crescere si occupa della qualità della crescita delle nuove generazioni
giordano71 17 marzo 2017 07:19
freqentavo il bassi negli anni 80.non è cambiato nulla.
la scuola pubblica è FALLIMENTARE.
un ricettacolo di fancazzisti imboscati.
nonostante essermi diplomato,ricordo quei 5 anni con un mix di rammarico e delusione.
qualità dell'insegnamento pessima, strutture fatiscenti, insegnanti in perenne lotta tra di loro. non ho nulla da salvare, se non la speranza che un giorno la scuola privata sia interamente sovvenzionata con i soldi "sprecati"per mantenere quel carrozzone triste che si chiama scuola pubblica