NEWS
venerdì 21 luglio 2017 ore 18:33
S. Lorenzo da Brindisi
IL GIORNALE IN EDICOLA
LODI
la storia
Trova un iphone e lo restituisce
15 marzo 2017

Trova un telefonino mentre pulisce il parcheggio di via D’Azeglio, a Lodi, e decide di consegnarlo alla questura.

Protagonista di questa storia è Tamba, 31 anni, originario del Gambia.

Tamba è a Lodi da 7 mesi, in qualità di richiedente asilo ed è stato accolto e integrato nella casa di accoglienza di via Morti della Barbina, grazie al coordinamento di “Progetto insieme”. L’associazione che ha ai vertici Paolo Landi e Pietro Germani si è subito complimentata con il suo ospite.

La coordinatrice del progetto di accoglienza, Angela Bongiorni, ieri ha accompagnata Tamba in questura.

Il telefono ritrovato è un iphone 5 di colore scuro. «La persona che si è accorta di averlo smarrito può rivolgersi in questura per ritirarlo - spiega Piacentini -. Tamba stava svolgendo con gli altri ragazzi di “Progetto insieme” i lavori socialmente utili per conto del Comune. La loro missione è pulire l’isola Carolina e il parcheggio adiacente. Lunedì, intorno alle 15, ha trovato questo iphone, abbandonato nel verde, e l’ha subito consegnato a noi. In Gambia Tamba coltivava la terra, qui sta andando a scuola per imparare l’italiano ed è molto bravo. Tamba è sposato e ha anche un bambino. La moglie e il figlio sono rimasti in Africa».

Piacentini e gli altri volontari sono orgogliosi della sua onestà. A fare notizia questa volta non è un furto, ma un gesto di buon senso e civiltà.

Cri. Ver.

®Riproduzione riservata
INVIACI IL TUO COMMENTO
Commento (non deve superare i 1500 caratteri)
I commenti vengono moderati dalla redazione
14 commenti.
<< < 1 2 > >>
Atreiu 25 marzo 2017 14:23
Ma in che mondo vivete! Fuori della realtà, forse.
Si vede che la maggior parte di noi che scrive è gente perbene e di una certà età, che magari fa dell’onestà una regola naturale.
Ma non è così che va il mondo.
Non era affatto scontato che prevalessero l’onestà e la civiltà.
L’avesse trovato qualche adolescente di quelli che vedo in giro per Lodi o anche qualche adulto, non era affatto scontato che lo restituisse, specialmente se si trattava di extracomunitari.
La tracciabilità c’entra poco, prova ne siano i numerosi di cellulari rubati oppure quelli smarriti che non si trovano più. (e comunque la tracciabilità non è solo per Iphone, ma qualsiasi cellulare oramai può essere rintracciato o anche solo bloccato a distanza).
Quindi il gesto della persona ha un suo valore.
Ma per non essere male interpretato e chiarire che non sono un difensore degli extracomunitari, concludo dicendo quel che nessuno ha osservato: per me questo è stato solo un gesto furbo, un investimento di questo ragazzo, che così si è guadagnato una benemerenza che un domani potrà tornargli utile.
Albertissimo 16 marzo 2017 08:57
è triste vedere che un gesto di correttezza che dovrebbe essere NORMALE faccia notizia...comunque, bravo Tamba!
geo 15 marzo 2017 20:28
Ma noo x miriam non è un gesto normalissimo bisogna fargli un monumento oppure dargli un lavoro in zucchetti.
sergioalessi 15 marzo 2017 18:21
italiano o straniero non conta. conta il fatto che un gesto una volta normale al giorno d'oggi diventa un' azione lodevole. oggi purtroppo aumentano i disonesti a scapito degli onesti a prescindere dalle razze.
Druido 15 marzo 2017 17:45
Cosa vuol dire barlafus?
Ulsan1 15 marzo 2017 16:46
B.J.
Ma va a ciapa I ratt... barlafus
Salvo 79 15 marzo 2017 16:45
a parte che non è l'iphone 5, ad ogni modo sono d'accordo con never summer, fosse stato un portafoglio con dei soldi....non so....
never summer 15 marzo 2017 15:35
un iphone non lo ruba nessuno... è tracciabile...
Sgavazza 15 marzo 2017 15:32
Lo scorso anno mentre mi trovavo all' estero per lavoro trovai per strada un cellulare, lo raccolsi, squillò lo consegnai al suo proprietario e ci bevemmo una birra in compagnia. Non vedo dove sia la notizia.......
miriam 15 marzo 2017 15:25
quando è un buon esempio bisogna metterlo in risalto...bravissimo!