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il 10 marzo
Lavoro, a Lodi torna il “Job day”
15 febbraio 2017

Sei giovane e a caccia di un’occupazione? Il Broletto organizza una giornata tutta dedicata al lavoro. È il “Job day” che in città alzerà il sipario il 10 marzo al Centro di formazione professionale del Lodigiano (dalle 14.30 alle 18, in piazzale Forni). Già promossa dalla passata amministrazione comunale, l’iniziativa viene rilanciata dal commissario Mariano Savastano, con l’obiettivo di fornire occasioni di incontro tra offerte di impiego e domande rivolte alle aziende. L’evento è promosso dal Centro Informagiovani del Comune di Lodi.

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8 commenti.
xenon 16 febbraio 2017 10:59
Cooperative piene di stranieri e stranieri che lavorano in nero. Ecco il risultato.
UltrasPice 16 febbraio 2017 10:31
i dati attuali non li voglio citare perché da padre vedere giovani in questa situazione senza speranze per il futuro e che giorno dopo giorno non porta a nulla è esasperante ma bisogna continuare perché la vita continua...
UltrasPice 16 febbraio 2017 10:24
i dati sottoelencati sono del 2012 quando iniziò mia figlia a cercare lavoro. ora di anni ne ha 24 e lo sta ancora cercando girovagando ogni giorno tra la moltitudine di agenzie tra Lodi Cremona Piacenza Crema nate come funghi approfittando della situazione e iscrivendosi a liste che non servono a nulla se non a dare la illusione che in mezzo a tanti magari tu avrai qualcosa in più di un altro e ti chiameranno a qualche colloquio. poi scopri che gli amici di quelli che ci lavorano dentro bene o male un posticino lo trovano e allora ti cadono veramente le braccia...
UltrasPice 16 febbraio 2017 10:12
Sotto braccio cartelle zeppe di fogli e documenti ma nessuna speranza d’impiego, come suggerirebbe il nome sull’insegna. Nel 2012 gli utenti sono stati circa 75mila, 95.779 i cv depositati ma le persone ricollocate sono state poco più di mille (di cui 440 a seguito di tirocinio). Il tutto a fronte di numeri ormai drammatici: le dichiarazioni dello stato di disoccupazione sono triplicate rispetto al 2008 (erano 13.615 e nei primi dieci mesi di quest’anno sono state già 33mila) così come le iscrizioni alle liste di mobilità, passate negli stessi anni da 2.258 a 6.209 (2012). Hai voglia con questi numeri a dare una speranza di lavoro a quell’8% di disoccupati dell’area metropolitana.
UltrasPice 16 febbraio 2017 10:11
Formigoni, il palazzo di Regione Lombardia, Penati questa cittadella che ai milanesi costerà 50 milioni di euro doveva diventare un polo dell’innovazione, ospitare convention, grandi mostre, eventi ma non è mai nato. Così la Provincia ci ha messo la sede dell’agenzia di formazione e lavoro (Afol) col suo centro per l’impiego. I disoccupati che entrano sono straniti dagli arredi e dall’ampiezza dei volumi, sembrano formiche in aeroporto. Scendono le scale da un conchiglione attorcigliato che voleva essere l’elemento di pregio del polo mancato. “Quanti soldi buttati”, sbotta il marito di una coppia non più giovane che si mette in coda all’ufficio informazioni.
Ogni giorno di lì entrano ed escono 400-600 persone. Giovani, anziani, donne, uomini, italiani, immigrati.
scontenta 15 febbraio 2017 20:28
di certo l ufficio per l'impego dà lavoro a chi ci lavora
PAMPURIO 15 febbraio 2017 15:27
Quando non si sa che fare si organizza la "giornata del lavoro" (che non c'è), giusto per fare qualcosa di inutile e creare vane aspettative a una generazione già avvilita.. Questo è il dramma di una generazione, altro che mezza giornata all'Informagiovani che altro non propongono che offerte di pseudolavoro che già in internet sono pubblicate.. (stage, a tempo determinato, sottopagate).
miriam 15 febbraio 2017 13:58
speriamo che crei occupazione!