NEWS
domenica 24 settembre 2017 ore 22:57
S. Pacifico
IL GIORNALE IN EDICOLA
LODI
Smog
Effetto botti, il 2017 inizia a Lodi con l’inquinamento alle stelle
2 gennaio 2017

Il 2017 è iniziato in Lombardia con il superamento diffuso della soglia di polveri sottili. Lo rileva l’Arpa regionale segnalando come le concentrazioni di PM10 più alte rilevate ieri 1 gennaio sono state a Lodi, dove si è toccata quota 97, a Milano, Monza e Mantova.

L’analisi dell’andamento delle concentrazioni rilevate durante la giornata - scrive l’Arpa in una nota - conferma che il primo gennaio, in molte località all’effetto di condizioni meteorologiche non favorevoli alla dispersione degli inquinanti si è sommato il contributo dei botti di capodanno. I valori di picco orari sono stati registrati, infatti, nelle primissime ore dopo la mezzanotte, per poi scendere durante la giornata.

Per i prossimi giorni, il Servizio Meteorologico di ARPA prevede un’evoluzione positiva per la qualità dell’aria. A partire da mercoledì, infatti, è probabile un rinforzo dei venti da settentrione, a tratti moderati o anche forti in pianura, che porteranno condizioni favorevoli o molto favorevoli alla dispersione degli inquinanti.

In tutto il 2016 sempre secondo i dati dell’Arpa a Lodi si sono registrati ben 52 superamenti quotidiani della soglia.

®Riproduzione riservata
INVIACI IL TUO COMMENTO
Commento (non deve superare i 1500 caratteri)
I commenti vengono moderati dalla redazione
11 commenti.
<< < 1 2 > >>
lingalingò 08 gennaio 2017 22:57
comunque non capisco come mai lodi non sia stato uno dei tanti comuni lombardi dove era vietato l'uso dei botti...
scontenta 04 gennaio 2017 10:35
inquinamento, altro problema non affrontato,uno dei tanti....incompetenza, incapacità, disinteresse nei confronti de bene comune
visione ottusa e miope dei problemi
ogni tanto una affermazione a casaccio e poi si torna a parlare del nulla
ormai i problemi sono solo argomenti a bar

Pizza81 04 gennaio 2017 08:13
Si perché adesso è colpa dei botti l'inquinamento, ma per piacere...
Mabi71 03 gennaio 2017 11:08
Guardando i dati dell' Arpa
Non mi sembra che il 26 dicembre S.Stefano l'aria fosse migliore...
se il meteo non favorisce il ricambio d'aria affoghiamo nella nostra *****
Considerando che al meteo non si comanda dobbiamo emettere meno.
http://www2.arpalombardia.it/sites/QAria/_layouts/15/QAria/IModelli.aspx
Mabi71 03 gennaio 2017 10:25
L'aria è satura di inquinanti, lo si sente solo respirando.
Serve maggiore educazione ambientale!!!
credo sia opportuno muoversi in tutte le direzioni e controllare che le scelte fatte producano i giusti risultati.
Forse mi sbaglio ma credo che le centrali a biomassa (così diffuse nel nostro territorio) nate per utilizzare gli scarti come combustibile a mio parere si sono trasformate generatori di inquinanti. Si inquina (terra acqua ed aria) per produrre massa che generi metano e poi si inquina nuovamente bruciando il gas negli immensi motori.
alex 03 gennaio 2017 08:35
il picco è dato dal fatto che viviamo nei veleni.non certo a causa dei botti o.......della nebbia!!
GIAMBA 03 gennaio 2017 07:51
L'Arpa considera pericolosi i fumi dei botti... e non i fumi delgli incendi alla Barlocher,alla cartiera di Marudo (qualche anno fa )i fumi della raffineria di S.Nazzaro dei Burgondi e altre dittarelle inquinatrici sparse anche nel Lodigiano...Poi nessuno fa niente per le polveri sottili!!!
OSPREY 03 gennaio 2017 07:16
Se siamo in questa sotuazione, bisogna, solo, ringraziare la miopia delle prefetture, che hanno sospeso le ordinanze che i sindaci avevano fatto. Per fare un favore ai venditori di petardi!!
MoneyTalks 02 gennaio 2017 22:47
@ Stella
1017..........!!!!!
Calendario cinese??!!!

Barbacan
Ma certo la colpa dell'inquinamento è dovuta dal fatto che non piove... dalla nebbia...!!!
Stella 02 gennaio 2017 21:19
Botti assassini!!! Dal 1017 botti euro 6!