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Capretto scuoiato e appeso al balcone, polemica a Sant’Angelo
26 settembre 2017

Un capretto scuoiato e appeso su un balcone nel quartiere Gescal, in un’abitazione a ridosso della circonvallazione esterna di viale Piave. Ben visibile dagli appartamenti circostanti e dalla strada, mentre il sangue dell’animale macellato di recente imbrattava il cortile del condominio. È successo nella scorse settimane a Sant’Angelo, in una palazzina di competenza Aler nel quartiere Gescal che si sviluppa tra via Cogozzo e viale Piave, a ridosso della festa islamica del Sacrificio, celebrata per ricordare la prova superata da Abramo, a cui venne concesso di sgozzare un montone al posto del figlio Isacco. Una tradizione che, in Italia, ha spesso sollevato più di una perplessità, soprattutto sui casi di macellazione fai-da-te e sui rischi sanitari connessi.

L’immagine del capretto scuoiato e appeso al soffitto di un balcone non è passata inosservata a Sant’Angelo e i cittadini si sono rivolti al Comune. Da qui il sopralluogo urgente della polizia locale sul posto. La famiglia residente ha dichiarato di aver acquisto il capo altrove - in una macelleria di Belgioioso - e di averlo appeso in attesa di trovare un luogo dove immagazzinarlo. Contattata anche l’Ats, ma l’esposizione dell’animale non viola nessuna norma se non viene provata la macellazione abusiva. Intanto però è il sindaco Maurizio Villa a prendere posizione duramente sulla vicenda. «Ringrazio i cittadini che hanno prontamente segnalato perché si confermano le prime telecamere della città, ma trovo assurdo che in un Paese civile si possa esporre la carcassa di un animale, turbando altri cittadini, senza incorrere in sanzioni - ha attaccato ieri - . Rispettiamo le tradizioni e le convinzioni di tutti, anche se non le condividiamo, ma chiediamo che ci sia lo stesso rispetto per tutti gli altri cittadini di Sant’Angelo, portando avanti eventuali pratiche in modo riservato».

Secondo il sindaco, questo episodio denota una scarsa volontà di integrazione da parte di alcuni residenti. «Perché significa portare avanti la propria cultura ignorando i disagi creati ad altri - chiude il sindaco - : chi vive a Sant’Angelo deve integrarsi con la nostra cultura e rispettare tutte le sensibilità. La polizia locale è dovuta intervenire anche nei giorni scorsi per un gruppo di bambini accompagnati dalle mamme di origine islamica che rompevano vetri nel parco di via Polli e Daccò. È stato imposta la pulizia e il ripristino dei luoghi, per il rispetto di tutti, ma il giorno successivo c’erano ancora vetri. Questa non è integrazione».

Rossella Mungiello

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49 commenti.
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bruno59 17 ottobre 2017 21:08
Anche lei,Anonimus..
O vive isolato dal mondo corrotto?
anonimusV 17 ottobre 2017 12:55
Be in qualche condominio sarai entrato.Percui il concetto rimane.Ciao Bruno sei sempre il migliore.
bruno59 16 ottobre 2017 15:49
Anonimus,genio delle rivoluzioni,non abito in condominio.
Sente la mancanza dei presidi a Cornagliano?Si faccia una sniffata sul fornello della cucina.Se ne ha una..
anonimusV 13 ottobre 2017 16:30
Entri ed esci tutti i giorni
anonimusV 13 ottobre 2017 08:31
Bruno portare un caprone in un condominio non e' impossibile.Se abiti in un condominio dovresti saperlo.
bruno59 01 ottobre 2017 20:17
Io punterei sull'igiene..Strano che non abbiano riscontrato violazioni in tal senso..
Su fatto che lo abbiano macellato in casa ho qualche dubbio..Portano un caprone vivo in un condominio (non è proprio agevole come per un barboncino..) e lo sgozzano in silenzio scolando il sangue nella vasca da bagno?
Mah..Piuttosto verifichino presso la macelleria di Belgioioso..Magari scoprono qualche cosa..
UltrasPice 30 settembre 2017 09:59
una volta tutti quanti potevano fare molte cose oggi molte cose le possono fare solo alcuni mentre altri vengono perseguiti.
cippalippa 29 settembre 2017 09:45
Sicuramente l'animale è stato macellati in casa, so checalcubu ancora si ostinano a farlo. È vero che si faceva anche da noi molti anni fa, mio marito l, che non ha 80 anni ricorda su quando suo zio uccise il maiale in cortile. Però se è vietato c'è Un motivo è quel divieto va rispettato.
Bella la mucca sul balcone!!!! Certo un po'ingombrante come animale.
anonimusV 28 settembre 2017 16:39
A chi puo' interessare ieri girando per Lodi ho visto una mucca su di un balcone.Domanda si puo'?
bruno59 28 settembre 2017 11:43
Xenon...Mi prende per stanchezza..
Ho scritto che DENUNCEREI!
Ho scritto che fare fuoco e fiamme per un singolo caso e permettere di vendere frutta inquinata dai gas di scarico è quanto meno singolare..