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S. Maria Bertilla Boscardin
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Lodi Vecchio
I nomi degli alunni finiscono in rete: scoppia la polemica
9 settembre 2017

Il Comune pubblica “per errore” gli elenchi dei nuovi alunni della scuola dell’obbligo. E in poco tempo, il documento finisce anche sui social network con nomi e cognomi dei bambini e scatena la protesta dei genitori. È successo a Lodi Vecchio, nei giorni scorsi, quando all’albo pretorio comunale online, è comparsa la pubblicazione dell’elenco dei bambini che rientrano negli obblighi di scolarità, che viene trasmessa ogni anno alla scuola, così da rendere più semplici le verifiche su chi sta ottemperando all’obbligo di frequenza. Un documento che, in poco tempo, per iniziativa di un utente, è finito sul più frequentato dei social network, Facebook, nella pagina “Il meglio e il peggio di Lodi Vecchio”, scatenando una ridda di polemiche e commenti. A pubblicare il documento, Michele Patruno, amministratore della pagina, che ha corredato l’elenco con una riflessione sulle percentuali di alunni stranieri presenti a scuola. Parole che hanno infiammato ancora di più il dibattito sulla presenza del documento online, con accuse di razzismo arrivate a Patruno insieme a ipotesi di azioni legali.

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8 commenti.
UltrasPice 14 settembre 2017 15:07
anch'io credo sia stato fatto tanto rumore per nulla. sarebbe stato più utile mettere in rete i nomi dei vandali dalla scuola elementare di san colombano e farla diventare una prassi per chiunque compie atti del genere. credo che la vergogna per essere stati scoperti e poi additati da tutti servirebbe da deterrente per gli altri.
alex 12 settembre 2017 10:14
machisseneefrega...cos'è un segreto di stato che mio figlio frequenta la scuola x e la classee y?! gente che ha poco da fare....deve tenersi impeganta con le fregnacce
scontenta 11 settembre 2017 11:08
Non siamo abbastanza severi verso questi atti
possono essere un inizio molto pericoloso.
Alimentare la naturale paura del diverso, la naturale xenofobia insita nell animo umano è molto pericoloso,ma fa comodo al potere
mago gi 10 settembre 2017 22:14
Evviva il libero pensiero !!e chi ha il coraggio di evidenziare criticita evidenti che la politica attuale incapace cerca difar passare tutto e tutti come benefattori del sociale .Forse non conoscono La Vergogna!!! Come minimo dopo le dovute scuse la signora assessore avrebbe dovuto come minimo DIMETTERE !!!!!
cloro62 10 settembre 2017 21:24
LEGGERE ED INFORMARSI.. E FARLO PRIMA DI PARLARE... PRIMA.... PRIMA....PRIMA...
Gengiscan 10 settembre 2017 14:34
SONO FELICE DI FAR SAPERE A TUTTI CHE MIA FIGLIA FREQUENTA QUELLA CLASSE IN QUELLA SCUOLA....DITEMI. PERCHÉ NON DOVREI.....
Gengiscan 10 settembre 2017 14:31
MA QUALE IPOTESI DI AZIONI LEGALI...SI CITI QUALE LEGGE,QUALE ARTICOLO,QUALE COMMA,QUALE SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE PERMETTEREBBE UNA SIMILE AZIONE.....E POI....E POI...E POI...VIVA LA TRASPARENZA MIGLIORATIVA IN TUTTI I CAMPI....NON NASCONDIAMOCI DIETRO LA PRAVACY CHE PUR ESISTE....E POI...
ISSOR1960 09 settembre 2017 23:16
Un errore umano può succedere.... ad arrivare a far scoppiare una polemica, mi sembra eccessivo. Si vede che non hanno altro da fare se non rompere i cog....ni