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I carabinieri chiudono per tre giorni un bar nel centro di Tavazzano
29 agosto 2017

Chiuso per tre giorni un bar di Tavazzano frequentato da pregiudicati e più volte al centro di episodi di violenza: il decreto di sospensione dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande è stato notificato dai carabinieri. Il provvedimento è stato emesso ai sensi dell’art. 100 Tulps dal Questore di Lodi.

Nll’aprile 2016, dinanzi all’ingresso del locale si era verificata una violenta lite tra alcuni dei frequentatori abituali, nell’occasione uno dei litiganti era stato colpito con una mazza da baseball; mentre nello scorso mese di aprile, nei pressi dello stesso locale, un cliente era stato accoltellato da un pregiudicato, deferito per lesioni aggravate.

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4 commenti.
UltrasPice 30 agosto 2017 13:49
l'unica cosa illogica è che sia stato preso il provvedimento giusto o sbagliato che sia a 16 mesi dal fatto.
evviva la in-giustizia itagliana !!!
lucia 30 agosto 2017 10:39
In effetti anche a me sembra un provvedimento illogico.Non è che il barista chieda la fedina penale ai clienti.Al pre-giudicato è impedito l'accesso ai locali pubblici?Porta un segno di riconoscimento?Quando fa comodo,il gestore può rifiutarsi di servire il cliente?E se il pre-giudicato fosse straniero,potrebbe addirittura essere condannato per discriminazione!Sono i misteri dolorosi di questo disgraziatissimo Bel Paese in cui tutti comunque aspirano ad arrivare.
Cp Harlock 29 agosto 2017 18:32
Magari il proprietario non avrà fatto il proprio dovere somministrando alcolici a pregiudicati. E lo stato? lo ha fatto il proprio dovere con questi ultimi? Ma a pagare, alla fine, si sa sempre che è!
Pierino 29 agosto 2017 17:12
ragazzate