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Capannoni
Un’altra colata di cemento sulla strada tra Lodi e il casello
7 agosto 2017

Una distesa di cemento pari a oltre 342 mila metri quadrati di superficie fondiaria. Suddivisa tra tre comuni, tutti lungo l’ex statale 235, già luogo privilegiato dello sviluppo commerciale e artigianale del territorio, per la vicinanza con il casello dell’Autrostrada del Sole, che taglia da Nord a Sud la penisola.

Patto di ferro tra i comuni a ridosso del casello dell’A1 e lungo una delle arterie più trafficate del territorio. Un punto nevralgico destinato, almeno secondo le previsioni dei documenti urbanistici, a crescere ancora e, per cui, le amministrazioni comunali di Pieve Fissiraga, Borgo San Giovanni e Cornegliano Laudense hanno messo a punto un protocollo d’intesa. Dopo aver già redatto in forma congiunta i piano di governo del Territorio, tutti affidati all’architetto Sergio Uggetti, ora l’obiettivo è individuare una sorta di fondo cassa comune dagli oneri che incasseranno i singoli comuni per lo sviluppo già previsto del territorio. A servizio di opere per la viabilità di uno dei punti più sensibili del Lodigiano.

Ingenti le previsioni di sviluppo già messe nero su bianco nei piani urbanistici, dove i numeri parlano di un aumento delle aree produttive per oltre 342 mila metri quadrati complessivi di superficie fondaria.

La parte del leone va al Comune di Borgo San Giovanni - 165.445 metri quadrati di nuovi capannoni -, seguito da Pieve Fissiraga - 113.021 - e poi da Cornegliano Laudense, con 64.310. Nel documento, ideato dai tre Comuni, dopo uno studio tecnico, è stato deciso di destinare una quota di 8,58 centesimi per ogni metro quadro di superficie di sviluppo di ciascuno dei tre comuni - sugli oneri previsti - a un fondo di perequazione territoriale, che servirà per gettare le basi di opere condivise, per migliorare la vivibilità della zona, con un occhio di riguardo per la viabilità.

Sulla base dei calcoli elaborati sulle previsioni di sviluppo, il “tesoretto” a disposizione dell’asta della provinciale 235, sarà pari a 2.941.731 euro, di cui circa 1,4 milioni di euro da Borgo San Giovanni, 969 mila euro da Pieve Fissiraga e poco più di 551 mila euro da Cornegliano Laudense.

Tra le opere previste, e già inserite nelle previsioni del piano dei servizi d’ambito, la bretella di collegamento a sud di Cornegliano Laudense con viabilità collegata della località Cassinetta di Pieve Fissiraga, un sottopasso per la trafficata rotatoria Bennet, su cui si innesta anche il casello A1, ma anche la fase 4 del nodo Mercatone Uno - il collegamento delle due rotatorie -, e mitigazioni acustiche e ambientale sulla provinciale 235.

Per l’attuazione del protocollo d’intesa, viene istituto anche un collegio di vigilanza, composto dai tre sindaci. Proprio i tre Comuni hanno deciso di agire d’autonomia, dopo «aver richiesto ripetutamente all’ente di coordinamento del territorio (la Provincia di Lodi, ndr) di procedere alla definizione di un protocollo d’intesa».

Rossella Mungiello

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18 commenti.
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giordano71 09 agosto 2017 06:19
lodigiano: terra buona!
peter25 08 agosto 2017 14:23
è uno schifo, in più vicino a quel bel sito di stoccaggio del metano, e già adesso la strada verso l'autostrada è una colonna unica ...
Pengyou 08 agosto 2017 10:55
Franz da tempo mi sembra che il vero problema dei lodigiani siano circa i mille migranti che hanno invaso la provincia di Lodi disturbando il quieto vivere degli abitanti.
Che con la cementificazione selvaggia stiamo rovinando il ns presente ed il futuro dei ns figli non interessa un fico secco ai ns amministratori.
E avanti così madama la marchesa, il cervello per troppi è un optional da usare solo quando si deve urlare contro il prossimo.
GIAMBA 08 agosto 2017 09:58
Complimenti a tutti gli amministratori della zona sia attuali che precedenti,hanno creato un'orrenda zona commerciale:scomoda, brutta, desolata,senza verde,con un sistema di circolazione stradale da pazzi,il peggio del peggio,prendete esempio da altri paesi come progettanole zone industriali...cemento e ancora cemento...BRAVI.
Franz 08 agosto 2017 09:53
Robin, evidentemente si tratta di un errore di battitura. Sono euro 8,58. Sicuramente queste colate di cemento ed asfalto le paghiamo noi e, ancor più, le pagheranno i nostri figli, ma quando questi tre Comuni hanno pubblicato i PGT, 30 gg di esposizione più 30 per le osservazioni, qualche associazione o ente o anche privato cittadino ha segnalato che un simile sviluppo sarebbe stato controproducente per la vivibilità del territorio??? Probabilmente no. E i PGT sono stati approvati. Adesso tutte queste considerazioni sono solo "aria fritta".
portuense 08 agosto 2017 07:06
purtroppo piu' aumenta la popolazione piu aumenta il cemento,l'asfalto, il degrado,i rifiuti,l'inquinamento, la razza umana è devastante e meno c'è ne' meglio è.
anonimusV 07 agosto 2017 23:56
Robin pensa che lo stoccaggio gas per il nostro comune era 1 milione a fronte fi 2.2 miliardi.Al massimo diranno CI SIAMO SBAGLIATI.MA LA BONTA' DELL'OPERA RIMANE.
burian 07 agosto 2017 19:23
Bene bene, gli oneri ricavati dai cubi di cemento saranno destinati a realizzare nuove spianate d'asfalto, sulle quali a loro volta si instraderanno colonne di automezzi carichi di merci, i cui ricavi permetteranno ai proprietari di espandere il loro mercato di distribuzione, il che richiederà nuovi cubi di cemento, ecc ecc.
anonimusV 07 agosto 2017 14:00
E gli abitanti del territorio cosa ne pensano ????? Decidono senza sentire chi dovra' implementare nella propria vita quotidina LE LORO COLATE DI CEMENTO.
UltrasPice 07 agosto 2017 13:50
mi sovvien una canzone del cele che già 45 anni fa presagiva ciò che sarebbe accaduto.
Ora invece qui nella città i motori delle macchine già ci cantano la marcia funebre.
E le fabbriche ci profumano anche l'aria
colorandoci il cielo di nero che odora di morte.
Ma il Comune dice che però la città è moderna
non ci devi far caso se il cemento ti chiude anche il naso, la nevrosi è di moda:
chi non l'ha ripudiato sarà.
Ahia. non respiro più, mi sento che soffoco un po', sento il fiato, che va giù, va giù e non viene su, vedo solo che qualcosa sta nascendo...
forse è un albero sì è un albero di trenta piani.