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Gugnano, secondo interrogatorio per Mario
16 marzo 2017

(ore 19 e 45) Si è concluso l’interrogatorio della moglie e del figlio di Mario Cattaneo, ascoltati separatamente dagli inquirenti. Anche loro hanno lasciato la caserma dei carabinieri all’Albarola: si conclude così la lunga giornata di attività investigativa presso il comando dei carabinieri di Lodi.

(ore 18) È durato 4 ore e si è appena concluso, poco prima delle 18, l’interrogatorio di Mario Cattaneo presso la caserma dei Carabinieri dell’Albarola a Lodi. Il difensore non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il ristoratore è apparso provato. Nelle stesse ore ma separatamente sono stati sentiti sia il figlio sia la moglie.

(ore 16) Alle 15.45 è arrivato al comando provinciale dei carabinieri di Lodi anche Gianluca, il figlio del ristoratore Mario Cattaneo che è tuttora sotto interrogatorio. Sembra che il pubblico ministero Laura Siani sia intenzionata a sottoporli a un confronto faccia a faccia per risolvere alcune discordanze nella ricostruzione della drammatica notte costata la vita a un ladro.

(Nella foto l’assedio dei cronisti davanti al comando provinciale dei carabinieri)

(ore 14) È durato un’ora l’interrogatorio di Victor Ungureanu, fratello minore del romeno ucciso venerdì notte durante un furto all’Osteria dei Amis di Casaletto Lodigiano. Poco fa sono entrati nella caserma dei carabinieri dell’Albarola il ristoratore accusato di avere sparato, Mario Cattaneo, e il suo avvocato. L’interrogatorio chiesto dal pm Laura Siani è iniziato ora.

(ore 13) È iniziato poco dopo le 12.30 l’interrogatorio, in veste di testimone, di Victor Ungureanu, il 29enne fratello del romeno rimasto ucciso nella notte tra venerdì e sabato per la reazione del titolare a un furto di sigarette all’Osteria Dei Amìs di Casaletto Lodigiano. Nella caserma dei carabinieri dell’Albarola sono giunti il pm Laura Siani e un’interprete. Il giovane è ritenuto dalla procura del tutto estraneo ad attività criminali e risulta lavorare in Svizzera. I complici del fratello o persone comunque in contatto con loro l’avevano avvertito con una telefonata limitandosi a spiegare che il suo parente era morto e rifiutandosi poi di fornirgli ulteriori particolari. Così sabato si era presentato ai carabinieri con una foto del fratello Petre Marin, 32 anni, accompagnato da un avvocato, e lunedì lo ha riconosciuto ufficialmente in camera mortuaria prima dell’autopsia.

(ore 9) Oggi potrebbe essere il giorno della verità per la tragedia di Casaletto Lodigiano, dove alle 3.30 della notte tra giovedì e venerdì scorsi un 32enne romeno è morto colpito da una fucilata durante un tentativo di furto di sigarette all’osteria – tabaccheria Dei Amìs di Gugnano. È prevista infatti una raffica di interrogatori, alla presenza dei carabinieri del nucleo investigativo provinciale che stanno conducendo serrate indagini sui due filoni, quello dell’omicidio del ladro e quello del furto, che è stato riqualificato nell’ipotesi più grave di rapina impropria. Alle 12.30 il pm Laura Siani sentirà Victor Ungureanu, fratello minore della vittima Petre Marin, alle 14 invece sarà il turno di Mario Cattaneo, il 67enne gestore dell’Osteria dal cui fucile da caccia è partito il colpo fatale. Entrambi sono stati convocati presso il comando provinciale dei carabinieri all’Albarola.

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