NEWS
lunedì 23 ottobre 2017 ore 13:35
S. Giovanni da Capestrano
IL GIORNALE IN EDICOLA
BASSA
Somaglia
La banda del buco a quota venti: razzie senza sosta alla stazione di servizio
14 settembre 2017

Ventesimo raid al distributore Tamoil di Somaglia: i ladri sventrano con un’ascia la cassaforte a muro e spariscono con 2mila euro, “dimenticando” una moneta da un euro. «Ci hanno lasciato il caffè pagato», ironizzano i titolari che da vent’anni gestiscono l’area di servizio sulla Sp 126 e ci hanno fatto il callo ad essere svegliati in piena notte dall’avviso di allarme. I vigilantes accorsi sul posto hanno visto due della banda fuggire a piedi nei campi dietro il bar.

®Riproduzione riservata
INVIACI IL TUO COMMENTO
Commento (non deve superare i 1500 caratteri)
I commenti vengono moderati dalla redazione
5 commenti.
Piero 17 settembre 2017 07:19
Ma dopo venti visite non sarebbe ora di prednere contromisure?Gia' dopo due visite uno drizzerebbe orecchie e aprirebbe occhi...ormai viviamo in un mondo simile al Medoevo in cui s enon barrichi bene la porta ti portano via pure te mentre stai dormendo...a meno che non voglia andare sul libro dei Guinness dei Primati...scusate l'ironia
viro59 15 settembre 2017 15:59
galileo, si dà il caso che il sito in questione è lontano dalle abitazioni! detto ciò, con le leggi ignobili che abbiamo in Italia, dove sono tutelati i delinquenti, la gente comune ha imparato dai meridionali.. a farsi gli affari propri! peccato che nel meridione, quando la gente si comportava così, c'era qualcuno che impediva il verificarsi della micro criminalità! a costoro interessavano affari ben più remunerativi! e il "popolino" viveva tranquillo... pensateci gente pensateci!
Atreiu 15 settembre 2017 14:38
Non capisco, ma le statistiche non dicono che i furti sono in diminuzione?
viro59 15 settembre 2017 08:43
scusate, esistono di sensori "sismici" che si applicano sui muri, ed al primo colpo di piccone attivano l'allarme! così i vigilanti possono intervenire prima che i ladri si siano introdotti all'interno della struttura, provocando l'allarme dei sensori volumetrici, ma avendo il tempo di portare a compimento l'opera!
Galileo 15 settembre 2017 08:27
Mah... continuo a chiedermi com'è possibile che si riesca a fare un buco così impunemente; in estate, finestre aperte, più gente che circola per le strade. Non è come rompere un vetro, sono decine e decine di minuti di colpi forti. Il distributore non è in mezzo al nulla... mah...