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BASSA
Banconote
Allarme tra i commercianti della Bassa per la truffatrice dei 50 euro
7 agosto 2017

Truffatrice in azione fra i bar della Bassa: nel mirino, il bar-ristorante Da Rino di Somaglia. Pochi giorni fa una donna è entrata nel locale somagliese e ha ordinato una bibita. Subito ha fatto presente di dover pagare con una banconota “forte”, 50 euro, posati sul bancone. Il titolare si è dunque adoperato per darle il resto, “cambiandole” così la banconota di valore. In quello stesso frangente, la truffatrice ha nascosto la banconota dietro al portafoglio. Quando il barista ha allungato il contante da consegnarle però ha avuto subito la sensazione che quei 50 euro non fossero stati effettivamente incassati. Ma la donna ha insistito con convinzione e naturalezza di aver pagato, esibendo proprio il suo portafoglio, vuoto, per far notare che la sola banconota che aveva con sé, i 50 euro, erano stati appunto consegnati al barista. Così il titolare, le ha dato il resto e ha proseguito nel suo lavoro. Il fatto si è verificato giovedì. «C’era gente, stavo lavorando, mi era nato un minimo dubbio, ma era la sua parola contro la mia – racconta l’esercente -: era una ragazza giovane, che non destava sospetti, non avrei mai pensato che mi stesse truffando». Eppure qualcosa non lo aveva convinto. Così il barista ha visionato le telecamere interne al locale e ha assistito alla registrazione della truffa. Dalle immagini si nota la giovane “rintascarsi” i 50 euro, mai finiti dunque nella cassa. Da qui l’allerta alle forze dell’ordine e l’appello ai commercianti.

Secondo quanto appreso, la truffatrice è in azione già da qualche settimana nel Basso Lodigiano, dove ha tentato altri colpi fra Orio Litta, Somaglia, Codogno e Casale.

«Invito tutti i colleghi a stare in guardia – conclude il titolare del locale di Somaglia -: noi infatti siamo onesti, dunque sottovalutiamo alcuni aspetti, ma lei è una truffatrice e sa bene cosa fare e come muoversi». Come carpire la buona fede del barista legata alla fiducia verso il cliente che, si sa, ha sempre ragione. Quasi sempre.

Sara Gambarini

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2 commenti.
Pitamola 09 agosto 2017 09:48
Perchè i commercianti non la smrttono di accettare soldi in contanti ed iniziano ad accettare solo carte di credito o debito ?
Il tipo 08 agosto 2017 10:36
Bastava dirle aspetti qua un momento che vado a controllare la registrazione si sarebbe volatilizzata.