NEWS
mercoledì 24 maggio 2017 ore 23:36
S. Vincenzo di Lérins
IL GIORNALE IN EDICOLA
BASSA
agricoltura
Freddo improvviso, danni nei campi
20 aprile 2017

Ortaggi bruciati, mais danneggiato, serre divelte. È quanto emerge da un primo monitoraggio della Coldiretti di Milano, Lodi, Monza e Brianza sul maltempo che in questi giorni sta colpendo le campagne della Lombardia con gelate, grandinate e vento forte provocando danni in gran parte della Regione.

In provincia di Milano e Lodi – spiega la Coldiretti Interprovinciale - c’è preoccupazione per le sorti delle piantine di mais. «Il freddo ha colpito in modo non omogeneo – spiega Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti di Milano, Lodi, Monza Brianza e produttore di mais a Cassano d’Adda (MI) – Nello stesso campo si notano piantine più sofferenti, altre meno. Per avere un’idea più precisa sui danni dovremo aspettare i prossimi giorni». «Dopo la grandinata di Pasqua, il gelo delle ultime notti ha completato l’opera – spiega Stefano Ciserani della cascina Campospino di Somaglia (Lo) –. I chicchi di grandine hanno distrutto i campi che utilizziamo per produrre il foraggio per le nostre mucche e hanno colpito le piantine di mais appena nate, su cui poi si è abbattuto il freddo».

®Riproduzione riservata
INVIACI IL TUO COMMENTO
Commento (non deve superare i 1500 caratteri)
I commenti vengono moderati dalla redazione
9 commenti.
pietro.cappella@gmail.com 15 maggio 2017 23:08
L'invernin de San Giorg el ghè semper stai, i nostri vègi i stevun atenti e i riscievun no. Tem al Tem i disuvun. Istan invece apena l'è vegnut fora un rag de sul a Mars e un cald fora dal tem, suta tuti a sumenà, e dopu suta a caragna. Imparat la lesion? Mah! Peder de Lod.
el malcagad 21 aprile 2017 17:41
de sfroos,il sottoscritto alle ore 3 del mattino è a Milano a lavorare (lavoro all'Ortomercato ortofrutticolo) non mi si venga a dire s......te che eravamo a zero gradi e poi purtroppo e dico purtroppo,mio malgrado ho dei parenti nel lodigiano agricoltori piagnistei come Lei,sempre a reclamare e non mi venga a dire che avete autorizzazioni x il taglio delle piante,lo fate e nessuno controlla. Buona giornata
Rob da matt 21 aprile 2017 12:31
Ecco Gengis..l'hai detta giusta..vai a zappare che è meglio!!
karanka 21 aprile 2017 08:42
de sfroos proprio perchè il clima non si può controllare io lo chiamerei rischio d'impresa, altri imprenditori in altri settori rischiano come gli agricoltori ma non hanno avuto gli aiuti che il settore agricoltura ha.
per quanto riguarda il ringraziamento, loro fanno il loro lavoro come io faccio il mio e lei il suo e non lo fanno per amore, lo dico io che con gli agricoltori ho a che fare nella mia attività.
jena 21 aprile 2017 05:51
Come al solito gengiscan fuori tema
Gengiscan 20 aprile 2017 18:31
LA TRISTEZZA E' CHE ADESSO. DOBBIAMO RISEMINARE IL MAIS CHE AVEVAMO GIA ABBONDANTEMENTE DISERBATO,DUNQUE DOVREMO RIDISERBARE,PERCHE L ERBA NOOSTANTE LE BRINATE CRESCE SEMPRE,DOPPIO INQUINAMENTO DEI CAMPI,E POI RIDOBBIAMO CONCIMARE ,SEMPRE CON CONCIMI. CHIMICI,LE VACCHE LE HO ANCORA IO E POCHI LODIGIANI,POCHISSIMI,DUNQUE SULLO STESSO TERRENO DISERBIAMO POI CONCIMIAMO.....E POI.....E POI.... EPOI.....IL POMODORO HA IL SAPORE DEL COCOMERO. ECC....ECC...ECC. E POI.....E POI.....CRESCONO I TUMORI E I MALUMORI....SI POTREBBE TORNARE A ZAPPARE L ERBA COME FACEVANO I NOSTRI E SI MANGIAVA E BENE E TUTTI LO STESSO. E POI......UN POCO DI FREDDO IN APRILE FA BENE ALLE MENTI.......E POI.......
de sfroos 20 aprile 2017 18:27
mi fa ridere chi parla di aiuti all'agricoltura, neanche dove i danni sono palesi, e parlo delle zone del terremoto, si riesce ad avere aiuti,o comunque sono minimi, figuriamoci da noi...in queste notti la temperatura era prossima allo zero, ma el malcagad non si sveglia certo alla 3 come dei miei familiari agricoltori (io svolgo altra attività), quindi ovviamente alle 8 di mattina ci sono 6 gradi.le piante si tagliano con autorizzazioni, il concime è regolato da piani di utilizzazione agronomica,si fanno analisi della terra, anche i giorni di spandimento liquami sono regolati.purtroppo la burocrazia in agricoltura come in altri settori è tanta.Coprire le rogge con terra...non so cosa vuol dire, di solito le rogge si puliscono per permettere un corretto afflusso d'acqua.Mi piacerebbe sapere cosa paga,per gli agricoltori,una persona normale (me compreso)..in quanto a karanka, aprile è il mese giusto per piantare mais come altre coltivazioni, forse sono solo le temperature anomale per il periodo.purtroppo il clima non si può controllare, ma credo che a volte si debba dire un grazie a chi trascorre la vita a produrre,direttamente o meno, quello che tutti mangiamo, ricordiamoci che l'agricoltura è un settore primario,senza chi fatica ancora ad abbassarsi sulla terra,e non solo sporegersi allo scaffale, saremmo finiti, il settore del latte lo dimostra, latte nel 1982 a 800 lire, nel 2016 a 35 centesimi, ci rendiamo conto che differenze tra produzione e consumatore?
el malcagad 20 aprile 2017 17:25
Poveri agricoltori,Gelo? (e dove?) Ortaggi bruciati,mais danneggiato,serre divelte (siamo in guerra?),adesso è grandinato (2 chicchi) hanno sempre da piangere quando il tempo fa le bizze e quando va bene? siete dei caragnon del dom (dialetto lodigiano),E QUANDO TAGLIATE LE PIANTE x allagare le vs.proprieta? e coprite le rogge con terra sempre x allargarvi? nessuno contesta. Che concime usate x il vs.mais?Chi controlla?
Abbiamo capito che tutti dobbiamo pagare,x voi coltivatori furbetti.
karanka 20 aprile 2017 15:41
Avete piantato prima, può capitare.....non chiedete l'ennesimo aiuto.