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LODI
Eccidio
Martiri del Poligono, per Buzzi la rievocazione è «anacronistica»
12 agosto 2017

«Nel rispetto dei reciproci convincimenti, trovo l’iniziativa dei Martiri del Poligono anacronistica. A questo punto andrebbero ricordati anche i martiri che hanno contribuito all’Unità d’Italia». È la posizione dell’esponente di Fratelli d’Italia-Alleanza Lodigiana Stefano Buzzi, che è anche assessore alle Politiche per la casa della giunta Casanova. Il rappresentante dell’amministrazione di centrodestra in Broletto è intervenuto sull’iniziativa in programma per il 22 agosto, la commemorazione per il 73esimo anniversario della fucilazione un gruppo di giovani partigiani da parte delle Brigate nere (Oreste Garati, Ludovico Guarnieri, Ettore Madè, Franco Moretti e Giancarlo Sabbioni). Qualche mese dopo nello stesso luogo avrebbero subito la stessa sorte anche Pietro Biancardi, Antonio d’Arco, Rosolino Ferrari, Giuseppe Frigoli, Paolo Sigi e Ferdinando Zaninelli. La cerimonia si tiene dal dopoguerra e prevede la partecipazione delle autorità cittadine e di una delegazione dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia). La tradizione prevede diversi momenti, a partire dalla posa della corona al cippo nel campo retrostante il Poligono di Tiro, in viale Milano, poi una messa nella chiesa dell’Incoronata e sotto i portici del Broletto sono anche previsti i discorsi commemorativi. «Noi siamo nazionalisti», aggiunge Buzzi che ieri non ha esitato, «nel rispetto dei reciproci convincimenti», a manifestare qualche perplessità come esponente di Fratelli d’Italia sulla commemorazione, richiamando la necessità di ricordare anche altri martiri, tra cui quanti lottarono per l’Unità del Paese.

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24 commenti.
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scontenta 13 agosto 2017 23:23
mi sembra sempre più necessario ricordare,mgari attenendosi alla storia,senza lasciarsi andare a libere interpretazioni
ci sono avvenimenti e fatti che non si possono discutere
cloro62 13 agosto 2017 22:02
comunque la sindaca è rimasta muta e zitta.... vedremo....
cloro62 13 agosto 2017 22:01
@giordano71: In Sudafrica i razzisti hanno ammesso le loro colpe. ed era fuor di dubbio che fossero loro i cattivi. In Italia i fascisti mai. prima di parlare informati. quello che è avvenuto in Sudafrica è stato epocale. non banalizzarlo a tuo uso e consumo. se hai bisogno di libri per sapere cosa è successo in Sudafrica chiedi pure. Ti posso dare molte informazioni.
giordano71 13 agosto 2017 21:31
Vedi bruno? Non se ne esce.bisogna voltare pagina
gigia38 13 agosto 2017 20:51
I martiri de poligono hanno dato la vita anche per Buzzi che ha la libertà di dire fesserie.
bruno59 13 agosto 2017 20:50
Giordano71,sa che non è stata la sinistra a scatenare la guerra,vero?
Che ci siano stati errori ed orrori da ambo le parti nel dopoguerra va bene..Ma l'inizio dei fatti è a destra,non a sinistra..Si cominci ad ammettere quello..
bruno59 13 agosto 2017 20:45
Alesgobbi,la sua uscita è la prova di quanto si debba insegnare di più la storia..
Il Barbarossa non ha combattuto contro Lodi..
Ha presente la statua in piazzale 3 Agosto?
Già che c'è si ripassi la vicenda della Cagnola.
alesgobbi 13 agosto 2017 16:42
E tutti quei poveretti lodigiani senza nome massacrati dal Barbarossa? Vogliamo far finta di niente?
Claudio 13 agosto 2017 10:19
Bravo! C'è sempre qualcos'altro.
Siete i massimi esperti in "benaltrismo".
Mi meraviglio che si sia fermato all'unità d'Italia, può far di meglio. Lodi ha una storia molto lunga.
Cominciamo bene
giordano71 13 agosto 2017 05:26
tutte le forze politiche, la sinistra in primis, dovrebbero sforzarsi per una riconciliazione nazionale.riconoscere che errori sono stati fatti sia da tutti e non etichettare più "buoni" e "cattivi" senza se e senza ma; qualcosa di simile a quel che hanno fatto in sud africa dopo l'apartheid.
non ne ne può più di queste polemiche infinite legate al fascismo e partigiani